Finanziamenti per la ricerca zootecnica

Al Roslin Institute di Edimburgo è stato assegnato un finanziamento di 29,3 milioni di sterline da parte del Biotechnology and Biological Sciences Research Council (BBSRC) per proseguire le ricerche in campo di genetica, benessere e malattie infettive degli animali da reddito. L’annuncio è stato fatto lo scorso 11 aprile da Greg Clark Segretario di Stato per gli affari, l’energia e la strategia industriale del Regno Unito.  Il finanziamento concesso fa parte di un fondo di 319 milioni di sterline che il Biotechnology and Biological Sciences Research Council ha messo in campo per sostenere 16 programmi di ricerca presso il National Institutes of Bioscience nel corso dei prossimi cinque anni.

Siamo lieti che tutti i nostri programmi di ricerca strategici siano stati rifinanziati. Il sostegno del BBSRC mette in evidenza la qualità e la rilevanza strategica del nostro lavoro nel campo della genetica degli animali da allevamento, dello sviluppo, del benessere e delle malattie infettive“ ha detto il professor Bruce Whitelaw, direttore ad interim del Roslin Institute “Questo premio sosterrà il nostro ruolo chiave nel fornire strategie agro-tecniche a tutto il Regno Unito, per affrontare sfide globali come la sicurezza alimentare, liberando il potenziale genetico degli animali di allevamento e riducendo il peso delle malattie, per migliorare la produttività, la salute e il benessere degli animali”.

I fondi andranno a finanziare diverse aree di ricerca.

Blueprints per animali sani – Lo scopo di questo programma è definire come la sequenza, la regolazione e la produzione dei geni determinano lo sviluppo e la funzione dei sistemi del corpo. I ricercatori del Roslin Institute sono particolarmente interessati a comprendere lo sviluppo e la funzione dei sistemi ematopoietico, gastrointestinale, muscolo-scheletrico, cardiovascolare, nervoso e genito-urinario di alcuni animali da produzione chiave (pollame, suini, bovini e ovini), o di altre razze particolarmente diffuse nei paesi a basso-medio reddito; i risultati serviranno a migliorare la produzione animale e il livello sociale ed economico. I dati generati da questo programma verranno utilizzati per produrre genomi di riferimento e strumenti computazionali che miglioreranno la comprensione dello sviluppo degli animali e la loro salute, oltre a consentire a tutto il settore zootecnico di migliorare la produttività degli animali, sostenendone al tempo stesso salute e benessere.

Controllo delle malattie infettive – Questo programma di ricerca indagherà gli agenti infettivi degli animali d’allevamento, con l’obiettivo di sviluppare strategie efficaci per il controllo delle malattie animali e delle zoonosi. Gli scienziati del Roslin Institute stanno studiando le malattie endemiche che esercitano un peso notevole in ruminanti, suini, pollame e pesce, oltre alle malattie zoonotiche e agli patogeni di origine alimentare naturalmente ospitati dagli animali. I ricercatori vogliono in questo modo identificare i fattori di accoglienza e di patogenicità che influenzano il risultato dell’infezione ed individuare i migliori modi per controllarli. Le strutture e le competenze associate a questo programma avranno un ruolo cruciale per alleviare l’impatto delle malattie che limitano la prosperità nei paesi a basso e medio reddito, e aiuteranno anche ad affrontare la sfida mondiale all’antibiotico resistenza.

Migliorare il benessere e la produzione animale – Questo programma di ricerca studierà il ruolo dei fattori genetici, ambientali e alimentari su importanti caratteristiche produttive, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni, la sostenibilità e il benessere degli animali da allevamento. Analizzando il patrimonio genetico degli animali (genotipi), le loro caratteristiche (fenotipi) e utilizzando strumenti computazionali, i ricercatori analizzarenno il genoma degli animali da reddito, per migliorare la precisione dell’allevamento e produrre ulteriori passi in avanti in termini di produttività sia per il Regno Unito che per i paesi a basso e medio reddito. Gli studi sul comportamento degli animali che esaminano l’impatto dello stress, della stagione, dei tipi di allevamento e di altri fattori in termini di benessere e prestazioni, hanno il potenziale di migliorare la vita degli animali e rispondere alle preoccupazioni della società relative al loro benessere negli allevamenti intensivi.

Fonte Poultry News