Finanziamenti alle imprese per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 23 dicembre  2016 è stato pubblicato il nuovo bando INAIL per l’anno 2017 per l’erogazione degli incentivi economici a favore delle imprese che presentano progetti d’intervento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (c.d. ISI). Le risorse messe a disposizione, da ripartire in budget regionali, sono pari a circa 244,5 milioni di euro.

In linea di continuità con i precedenti bandi, la procedura di attribuzione dei finanziamenti resta quella dello “sportello on line”, per cui risulta confermato il criterio dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, con la possibilità per le imprese interessate di precompilare le domande on-line nel periodo compreso tra il 19 aprile e il 5 giugno 2017.

Rimandando per il dettaglio dei budget e degli Avvisi regionali al sito dell’Istituto (www.inail.it) e al Contact Center numero verde 803.164, si ricorda che le risorse sono suddivise sulle diverse linee di finanziamento che, da quest’anno, annoverano un nuovo asse dedicato ai progetti delle micro e piccole imprese operanti in determinati settori di attività del terziario identificati nel bando con specifici codici Ateco. In realtà si tratta di una precisa scelta dell’INAIL di far confluire su ISI, secondo una logica di maggior omogeneità e semplificazione delle procedure, un precedente finanziamento – pari a 20 milioni – dedicato alle PMI del settore terziario, in precedenza gestito attraverso un bando ad hoc (FIPIT).

Di conseguenza, il bando ISI individua 4 specifiche tipologie di progetti finanziabili:

  • progetti di investimento, ai quali vanno circa 157 milioni, stanziamento che serve a coprire anche i progetti di cui al secondo punto;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, sui quali vengono stanziati circa 67 milioni;
  • progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività del terziario, per i quali vengono come detto destinati 20 milioni.

Va ricordato che un’impresa può scegliere di presentare un progetto soltanto riguardante, quindi, una sola tipologia tra quelle di cui sopra. Inoltre, si evidenzia come ai potenziali fruitori della quarta linea di finanziamento sia preclusa la possibilità di candidarsi sugli altri assi e che le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli risultano escluse dal bando in oggetto. A loro, infatti, l’INAIL ha dedicato un bando ad hoc, ISI-AGRICOLTURA 2016, teso a finanziare, con una dotazione complessiva pari a 45 milioni di euro, l’acquisto di trattori o di altre macchine agricole e sul quale è possibile inoltrare la domanda già a partire dal 10 novembre u.s..

A fronte del “consolidamento” della domanda e del superamento del cd. punteggio-soglia (confermato essere pari a 120 punti), il sistema provvederà al rilascio del codice identificativo della domanda, dopo il 12 giugno 2017.

Fonte Confcooperative