Entrata sicura dei materiali negli allevamenti di suini

La comparsa di un un patogeno importante e devastante, come può essere il virus della PED, che si diffonde rapidamente tra gli allevamenti, spinge gli allevatori ad analizzare con attenzione i vettori che lo hanno introdotto nell’allevamento.

Nonostante la causa più frequente delle malattie sia in cima alla piramide, vale a dire gli animali vivi, altre vie sono potenzialmente rischiose e necessitano attenzione: tra queste la contaminazione fecale di oggetti che entrano in allevamento.

Negli Stati Uniti molti allevamenti di suini hanno incorporato alla sala di accesso all’allevamento una sala di fumigazione. In molti casi queste sale sono dotate di vaporizzatori ed estrattori. La fumigazione viene controllata con un semplice timer collocato esternamente alla sala. Spesso ci sono delle finestre di controllo.

Altri allevamenti usano metodi alternativi, come per esempio lampade a raggi ultravioletti, oppure, trattamenti termici. Nel caso del trattamento termico, esistono alcune limitazioni correlate alla sensibilità di certi prodotti alle temperature elevate (es. vaccini, antibotici, ecc). Nel caso della luce ultravioletta, il punto critico è il non raggiungimento di determinate superfici potenzialmente contaminate da parte dei raggi stessi.

Un motivo di preoccupazione è associato al fatto che l’uso di queste sale possa permettere l’entrata delle persone direttamente nell’allevamento, senza aver prima superato il corretto protocollo (spogliatoio, zona pulita-zona sporca). Per definizione queste sale permettono l’entrata di materiali di consumo e farmaci dall’esterno all’interno. Come si può prevenire l’entrata delle persone in questo ambiente?

Uno dei modi è predisporre scaffalature metalliche o altre strutture “aperte”, che occupino la zona in larghezza fino al tetto. Gli scaffali devono essere di metallo o altro materiale simile e permettere: il raggiungimento da parte del vapore di tutti gli spazi e tutte le superfici; l’evaporazione dell’umidità e la diffusione dei trattamenti termici; l’accesso della luce ultravioletta (più difficile).
Gli scaffali devono occupare la larghezza completa della sala su entrambi i fianchi laterali. Questa soluzione permette: l’entrata dalla zona “sporca” alla sala da parte del personale per la consegna del materiale; l’entrata dalla zona “pulita” da parte del personale dell’allevamento per il ritiro del materiale già disinfettato.

Fonte 3tre3.it

Foto: AI Partners, Morris, Minnesota, USA