E’ davvero utile mettere la carta sotto gli abbeveratoi dei pulcini?

Secondo alcuni ricercatori aggiungere fogli di carta sotto le linee dell’acqua destinate ai pulcini ne aumenta il consumo, ma solo per le prime 3 o 4 ore dopo l’accasamento.

Quando i pulcini di un giorno arrivano in allevamento, subito arrivano alle linee dell’acqua sotto le quali è stato posizionato un foglio di carta: è ovvio che questa è un motivo di attrazione. Si tratta dell’assunto da cui si è partiti per uno studio effettuato da Michael Czarick, professore all’Università della Georgia, e della riercatrice Connie Mou. I due hanno effettuato il loro studio in 6 allevamenti commerciali, con due capannoni a testa. Nel primo, sotto ogni abbeveratoio è stato piazzata della carta, ma nell’altro no. Lo studio ha valutato i pulcini dal giorno 0 al giorno 7 di età. I contatori dell’acqua hanno registrato un consumo compreso tra 20 e 5.000 millilitri al minuto. Inoltre nei giorni 0, 1 e 7 sono stati monitorati i pesi corporei e la mortalità della prima settimana.

Nelle prime ore dopo il collocamento lo studio ha confermato che nei pulcini presenti nei capannoni in cui era stata posizionata la carta sotto gli abbeveratoi si è registrato un aumento del consumo di acqua rispetto a quelli presenti nei capannoni “senza carta”. Ma dopo 4 ore, il consumo di acqua è stato compensato in tutti i capannoni testati.

Secondo Czarick, sebbene garantire che i pulcini accedano subito all’acqua sia un fattore importante per la loro performance, bisogna anche considerare altri parametri quali l’età dei riproduttori e una appropriata temperatura della cova.

Collocare la carta sotto gli abbeveratoi non è una cattiva pratica, ma gli sforzi degli allevatori potrebbero essere meglio spesi per affrontare altri problemi legati al settore della riproduzione. Da un punto di vista pratico la carta sotto i bevitori aiuta a identificare le tettarelle che perdono, ma oltre a questo per Czarick vi è un beneficio piuttosto scarso.

Fonte Health Poultry Today