Diversi composti sono potenzialmente adatti a sostituire gli antibiotici

Secondo una nuova ricerca effettuata dall’Università di Manitoba in Canada, diversi composti si stanno configurando come potenziali alternative agli antibiotici, contribuendo a migliorare la salute dei suini. “Alternative agli antibiotici in feed nella nutrizione dei suini” è stato il titolo di un incontro che si è svolto in occasione della Prairie Livestock Expo di Winnipeg.

Il dottor Martin Nyachoti, Professore e Associato del Dipartimento di Scienze Animali dell’Università di Manitoba, ha spiegato che quando usati a livelli sub terapeutici, gli antibiotici sopprimono i batteri patogeni e aiutano a mantenere un ambiente sano all’interno dell’intestino, permettendo all’animale di utilizzare i nutrienti in modo efficiente e crescere in modo ottimale. Ma ora è necessario trovare alternative.

In realtà esiste un gran numero di composti che vengono testati per poter sostituire gli antibiotici, ma anche una enorme quantità di variabili in termini di funzionalità degli additivi. Ci sono classi che saranno classificate come ingredienti funzionali, vale a dire elementi che pongono tutta una serie di ulteriori vantaggi: ossido di zinco o acidi organici, probiotici, prebiotici, enzimi per mangimi, oli essenziali. La lista è davvero mondo lunga e questi ingredienti riempiono un vuoto molto significativo. Come ho detto, usiamo gli antibiotici a livello sub-terapeutico per controllare le malattie enteriche. Eliminando gli antibiotici perdiamo questo beneficio e abbiamo bisogno di qualcosa di diverso che ci permetta di raggiungere lo stesso risultato. Molti di questi additivi non si mostrano adatti a stimolare la crescita. Ma possono controllare l’ambiente intestinale, in particolare la flora intestinale e le risposte immunitarie dei suini a beneficio della performance di crescita dei giovani maiali”.

Fonte The Poultry Site