Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2017 è stato pubblicato il Decreto Interministeriale 11 gennaio 2017 recante “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l’approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica”.

Il provvedimento contiene la nuova disciplina, i criteri, le condizioni e le modalità di realizzazione dei progetti di efficienza energetica negli usi finali, per l’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi.

In particolare: a) determina gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere conseguiti negli anni dal 2017 al 2020 attraverso il meccanismo dei Certificati Bianchi; b) determina gli obblighi annui di incremento dell’efficienza energetica degli usi finali di energia a carico dei distributori di energia elettrica e di gas nel periodo tra il 2017 e il 2020; c) stabilisce, le nuove Linee guida per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica e per la definizione dei criteri e delle modalità per il rilascio dei Certificati Bianchi; d) definisce la metodologia di valutazione e certificazione dei risparmi conseguiti e le modalità di riconoscimento dei Certificati Bianchi; e) individua i soggetti che possono essere ammessi al meccanismo dei Certificati Bianchi e le modalità di accesso allo stesso; f) introduce misure per potenziare l’efficacia complessiva del meccanismo dei Certificati Bianchi, anche mediante forme di semplificazione amministrativa; g) introduce misure volte a favorire l’adempimento degli obblighi previsti; h) aggiorna le disposizioni in materia di controllo e verifica dell’esecuzione tecnica ed amministrativa dei progetti ammessi al meccanismo dei Certificati Bianchi ed il relativo regime sanzionatorio.

I Progetti di efficienza energetica, la cui realizzazione dà diritto alla acquisizione di Certificati Bianchi, possono essere presentati, tra l’altro, da soggetti sia pubblici che privati che, per tutta la durata della vita utile dell’intervento presentato, sono in possesso della certificazione secondo la norma UNI CEI 11352, o hanno nominato un esperto in gestione dell’energia certificato secondo la norma UNI CEI 11339, o sono in possesso di un sistema di gestione dell’energia certificato in conformità alla norma ISO 50001.

Il decreto è entrato in vigore dal 4 aprile e si applica, con eccezione dell’art. 4 e dell’art. 12, a tutti progetti presentati a decorrere da tal data.

Fonte C0nfcooperative/Fedagri