DELTA-FLU dinamiche dell’influenza aviaria in un mondo che cambia

Ha avuto inizio lo scorso giugno, e si concluderà nel 2020, il progetto “DELTA-FLU dinamiche dell’influenza aviaria in un mondo che cambia”.

DELTA-FLU mira a individuare e analizzare i principali fattori virali e ambientali dell’animale ospite che determinano le dinamiche dell’influenza aviaria (AI) nel pollame e nelle altre specie ospitanti, al fine di migliorare le strategie di prevenzione e controllo. Data la sua dinamica in rapida evoluzione, l’influenza aviaria continua a causare epidemie inaspettate e devastanti nel settore avicolo europeo e mondiale. I principali fattori virali e ambientali, collegati agli ospiti che determinano la dinamica dell’influenza aviaria sono poco compresi, e questo impedisce lo sviluppo di efficaci strategie di controllo e prevenzione.

Dato che i problemi causati dall’aviaria richiedono soluzioni mondiali, DELTA-FLU è un consorzio di cui fanno parte esperti di alto livello provenienti da Europa, Nord America e Asia. Attraverso una ricerca interdisciplinare, DELTA-FLU determinerà il potenziale che hanno alcuni virus influenzali ad alta patogenicità (ad es. H5N8 clade 2.3.4.4) di permanere nelle popolazioni di uccelli selvatici e diffondersi anche a lunghe distanze; i fattori chiave che determinano il diffondersi dell’influenza aviaria nelle aziende di pollame da parte degli uccelli selvatici; il ruolo dei fattori virali e ambientali nella transizione del virus da bassa patogenicità ad alta patogenicità; l’effetto dell’immunità a livello di gruppo degli animali per la diagnosi precoce e la deriva genetica virale; i fattori genetici virali che consentono ai ai virus influenzali aviari e mammiferi di trasmettere efficacemente il virus tra i suini.

Al gruppo di lavoro “multi-Actor” sono invitati anche i rappresentati dei settori primari e gli utenti finali. Il gruppo di lavoro svolgerà anche un ruolo importante nella traduzione dei risultati in efficaci strategie di prevenzione e controllo. Come tale, DELTA-FLU permetterà notevoli progressi nella conoscenza della dinamica dell’influenza aviaria e fornirà le prove necessarie a migliorare le strategie di diagnosi, prevenzione e controllo dell’aviaria nel pollame, nonché a ridurre il possibile rischio che l’influenza aviaria diventi potenzialmente pandemica.

Fonte Cordis