Decreto flussi 2017

Secondo quanto riportato da Confcooperative il Ministero dell’Interno sta per emanare un Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, unitamente ad una circolare esplicativa a firma congiunta con il Ministero del Lavoro, in merito alla Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali e non stagionali per l’anno 2017.

La quota complessiva, pari a 30.850 unità, è così distribuita:
13.850 unità la quota massima di ingressi per lavoro subordinato non stagionale e per lavoro autonomo;
17.000 unità la quota massima di ingressi per lavoro subordinato stagionale.

Particolare attenzione va posta alla specifica indicazione nel decreto di ingresso di lavoratori stagionali esclusivamente nei settori agricolo e turistico alberghiero. Si tratta di una novità rispetto agli anni precedenti che risente di quanto disciplinato dal legislatore con il decreto legislativo n. 203/2016, in attuazione della direttiva europea del 2014 sulle condizioni di ingresso dei cittadini non comunitari in qualità di lavoratori stagionali. Le quote per gli ingressi dei lavoratori non stagionali e di quelli stagionali sono a loro volta suddivise in sotto-categorie, il cui dettaglio è declinato rispettivamente agli articoli 2 e 4 del DPCM.

Le modalità di presentazione delle domande, la relativa modulistica e il processo di istruttoria, come descritti puntualmente nella circolare, risultano in linea di continuità con il passato, confermando anche una diversa tempistica per quanto riguarda il c.d. pre-caricamento e l’effettivo invio delle domande possibile, come noto, esclusivamente in via telematica.

Domande di lavoro non stagionale e autonomo:

  • Precaricamento dalle ore 09.00 del 14 marzo
  • Invio dalle ore 9,00 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del DPCM in Gazzetta ufficiale, e fino al 31 dicembre 2017

Domande di lavoro stagionale

  • Precaricamento dalle ore 09.00 del 21marzo
  • Invio dalle ore 9,00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del DPCM in Gazzetta ufficiale, e fino al 31 dicembre 2017

Fonte Confcooperative