Dal 2018 telecamere a circuito chiuso in tutti i macelli inglesi

Secondo quanto confermato dal Segretario all’ambiente Michael Gove, dal prossimo anno i sistemi CCTV diventeranno obbligatori in tutti i macelli dell’Inghilterra. Il Dipartimento per l’agricoltura e gli affari rurali, infatti, sta procedendo con il suo progetto dopo aver raccolto reazioni estremamente positive da industria, gruppi di animalisti e opinione pubblica.

Ad agosto, il Segretario di Stato aveva avviato una consultazione sul progetto che prevedeva che in ogni macello inglese fossero sistemati impianti video a circuito chiuso, in particolare  in tutte le aree dove fossero presenti animali vivi, e fosse permesso il libero accesso ai filmati da parte dei veterinari ufficiali: una misura necessaria a rassicurare, soprattutto l’opinione pubblica, sull’applicazione dei corretti standard di benessere.

La misura sarà introdotta dalla primavera del prossimo anno e tutti i macelli saranno tenuti a rispettarla dopo un periodo transitorio di 6 mesi necessari ad adeguare le strutture.

Il Segretario Michael Gove ha dichiarato: “In Inghilterra applichiamo alcuni dei più alti standard di benessere degli animali al mondo e vogliamo cementare il nostro status di leader mondiale continuando a sollevare l’asticella. La reazione a questa consultazione evidenzia la volontà dell’opinione pubblica di sapere che tutti gli animali sono trattati con il massimo rispetto in tutte le fasi della loro vita e che sono sottoposti ai più alti standard di benessere. Queste stringenti misure forniscono ai consumatori di tutto il mondo, un’ulteriore dimostrazione che, anche uscendo dall’Unione europea, continueremo a produrre cibo secondo i più alti standard. Dopo aver accuratamente considerato tutte le risposte, il governo concorda con la stragrande percentuale di intervistati favorevoli al sistema CCTV obbligatorio per proteggere il benessere degli animali nei macelli. Le proposte consentiranno inoltre ai veterinari ufficiali della Food Standards Agency accesso illimitato ai filmati degli ultimi 90 giorni per aiutarli a monitorare e applicare gli standard di protezione. I macelli approvati dalla FSA sono sottoposti a rigorosi processi e i veterinari addestrati esercitano controlli per assicurare che il benessere degli animali sia garantito durante tutto il loro tempo di permanenza. Se si riscontrano violazioni, un macello può ricevere un avviso, o veder sospesa o revocata la sua licenza e il suo personale essere sottoposto a un’indagine penale“.

David Bowles, capo degli affari pubblici di Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), ha dichiarato: “E’ un passo che accogliamo con favore, ed è decisivo per introdurre un livello di benessere superiore in tutta la catena alimentare. Ringraziamo il Segretario di Stato per il suo impegno costante finalizzato a garantire i più alti standard di protezione degli animali, anche dopo la Brexit. RSPCA attende con impazienza di vedere i dettagli della proposta soprattutto relativamente al posizionamento delle telecamere, la qualità dei filmati, la loro archiviazione e le modalità di accesso, questioni essenziali per rendere significativa la nuova norma“.

Gudrun Ravetz, vice presidente della British Veterinary Association ritiene che “l’installazione obbligatoria del CCTV è uno strumento vitale per garantire in tutti i macelli elevati standard di salute e benessere degli animali, oltre che di sicurezza alimentare. I veterinari ufficiali svolgono un ruolo essenziale nei macelli, valutando e segnalando in modo indipendente le violazioni del benessere degli animali e l’accesso illimitato ai sistemi a circuito chiuso consentiranno loro di svolgere questo ruolo ancora più efficacemente. E’ da diversi anni che promuoviamo una campagna a favore di questi sistemi ed è rassicurante verificare tale elevato livello di sostegno per la loro attuazione da parte dell’industria e del pubblico“.

Per Heather Hancock, presidente della Food Standards Agency la decisione del Segretario è un passo necessario per assicurare che in tutta l’industria della carne siano raggiunti i livelli di benessere degli animali e di igiene. L’anno scorso il Consiglio di amministrazione del FSA ha concluso che, senza una normativa che rendesse obbligatoria la CCTV nei macelli, sarebbero stati possibili solo minimi progressi per il miglioramento del benessere degli animali o nel rispetto dei controlli ufficiali. Non vediamo l’ora di lavorare con l’industria, affinché l’installazione dei sistemi a circuito chiuso sia conclusa e verificare l’aumento di fiducia dell’opinione pubblica. Ora il governo affronterà ulteriori dettagli e porterò le proposte e il progetto di legge al Parlamento appena i tempi parlamentari lo permetteranno“.

Fonte Poultry News