Da luglio le proteine di insetti in acquacoltura

A partire dal 1 luglio, il settore dell’acquacoltura può utilizzare proteine provenienti dagli insetti ufficializzando, di fatto, il riconoscimento di questo tipo di proteine nel settore mangimistico.

In particolare il regolamento UE 2017/893 consente di utilizzare proteine provenienti dai seguenti insetti: Mosca nero soldato (Illucens Hermetia) e mosca domestica; larve Tenebrio molitor e Alphitobius diaperinus, grilli domestici e di campo. Al momento non sono autorizzati insetti per altri tipi di allevamento animali.

Sulla scia di questa riforma legislativa, il presidente dell’IPIFF, Antoine Hubert, si è detto “particolarmente soddisfatto, dato che questa nuova visione costituisce una pietra miliare per lo sviluppo del settore europeo degli insetti. Inoltre, pensiamo che questa normativa porti nuove opportunità per il settore europeo dell’acquacoltura, in quanto gli insetti dovrebbero rappresentare una fonte promettente di proteine per i pesci d’allevamento: come componente naturale delle diete di alcune specie di pesci carnivori, combinando alti livelli proteici, compresi tra il 55% e il 75%, e una eccellente digeribilità, gli insetti sono adatti a completare la formula alimentare degli animali dell’acquacoltura”.

L’avvio di questa nuova opportunità arriva dopo che, lo scorso dicembre, gli Stati membri dell’Unione europea hanno votato una proposta presentata dalla Commissione europea. “Questa decisione ha contribuito a portare una sufficiente visibilità ai produttori di insetti che hanno potuto aumentare le loro attività produttive e raggiungere dimensioni industriali più ampie“, ha spiegato il vicepresidente del IPIFF, Tarique ArsiwallaMolte aziende stanno pianificando i loro investimenti per aumentare significativamente i volumi di produzione, e quindi ci aspettiamo che le prime vendite avvengano già quest’anno“.

Guardando avanti l’IPIFF ha espresso la volontà di proseguire i suoi sforzi per allargare il possibile utilizzo delle proteine provenienti da insetti a tutti i settori dell’allevamento e dell’acquacoltura dell’UE.”La nostra associazione chiede di estendere l’uso delle proteine da insettic anche ai mangimi di suini e pollame. Siamo anche interessati a esplorare potenziali alternative di substrati per l’allevamento di insetti” ha dichiarato Hubert.

Nel frattempo, l’IPIFF e i suoi membri sono impegnati nello sviluppo di un documento di orientamento sulle migliori prassi in materia di qualità e produzione di insetti come mezzo per aiutare i produttori nell’attuazione della legislazione appena adottata.

Fonte All About Feed