Cresce in tutto il mondo la produzione di mangimi per animali allevati senza antibiotici

I piani per ridurre l’uso degli antibiotici nella produzione zootecnica continuano a crescere in tutto il mondo. WattAgNet Global Media ha realizzato il sondaggio Nutrition & Feed grazie al quale viene evidenziato che molti produttori e formulatori di mangimi sono alla ricerca di additivi che prendano in considerazione soluzioni produttive differenti, e vengano incontro alla necessità di sostituire gli antibiotici.

L’indagine, che si svolge ogni anno, è stata condotta nei primi mesi del 2017 e include le valutazioni di 364 partecipanti provenienti da tutto il mondo: America Latina (32%), Stati Uniti e Canada (18%), Asia/Pacifico (17%), Europa (15%), Africa (14%) e Medio Oriente (4%). Più della metà degli intervistati erano nutrizionisti, consulenti e veterinari, e il resto del panel era composto da operatori, esperti di marketing e amministratori.

Il 27% degli intervistati ha dichiarato che oltre la metà della produzione della propria azienda è antibiotic-free.

In particolare il sondaggio 2017 ha esaminato la redditività, gli effetti della eliminazione degli antibiotici, gli effetti delle micotossine, quanti produttori di mangimi animali stanno producendo i mangimi che fanno fronte a una produzione senza antibiotici e quali sono le relative difficoltà incontrate. Inoltre il sondaggio ha esaminato quali additivi per mangimi vengono usati per rimpiazzare gli antibiotici.

Fonte WattAgNet