Conversione del Milleproroghe: adempimenti amministrativi

Sulla Gazzetta Ufficiale, a fine dello scorso anno, era stata pubblicata la legge di conversione del decreto-legge n. 244/2016, cd. “MILLEPROROGHE” 2017, che contiene alcune misure in materia di lavoro.
Tra queste si segnalano:

  1. Art. 3, comma 3-bis: viene posticipato di 6 mesi l’obbligo di comunicazione telematica all’Inps, a fini statistici e informativi, dei dati relativi agli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, oltre a quello in cui si è verificato l’evento. Conseguentemente l’obbligo sarà in vigore dal 12 ottobre 2017 e non più dal 2 aprile 2017.
  2. Art. 3, comma 3-ter: viene rimandato di 1 anno e, quindi, posticipato al 1 gennaio 2018, l’assolvimento del collocamento obbligatorio dei disabili, di cui alla legge 68/1999 anche per quei datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti e che non effettuino nuove assunzioni. Chiaramente per tutto il 2017 l’obbligo previsto dalla legge 68/1999 scatta solamente in presenza di nuove assunzioni.
  3. Art. 3, comma 3-quater: slitta al 1 gennaio 2018 l’obbligo di trasmissione telematica al Ministero del Lavoro dei dati del Libro Unico del Lavoro, il cui termine era stato fissato inizialmente al 1 gennaio 2017. Si è ancora in attesa dell’apposito decreto ministeriale con cui dovrebbero essere definite appunto le modalità tecniche e organizzative per la tenuta, l’aggiornamento e la conservazione del LUL.

Fonte Confcooperative