Continuare a garantire salute e benessere animale oltre alla sicurezza alimentare

La salute e il benessere degli animali, ma anche la salute pubblica e la protezione dell’ambiente sono le principali preoccupazioni sociali. La professione veterinaria svolge un ruolo fondamentale nell’affrontare queste sfide, a cui si aggiungono quelle relative ad un allevamento sostenibile e alla resistenza antimicrobica.

I negoziati Brexit in corso potrebbero avere un grave impatto sul modo in cui attualmente vengono assicurati questi aspetti: l’esito dei negoziati può facilmente influire sul contributo che la professione veterinaria è in grado di fare in termini di fiducia da parte dei cittadini.

La Federazione dei Veterinari d’Europa (FVE) ha quindi redatto un documento per chiedere ai politici e ai decision maker di tenere presente il ruolo fondamentale che i veterinari svolgono in ambito zootecnico, e non mettere in pericolo gli attuali livelli della salute degli animali, del benessere degli animali, della sanità pubblica e della protezione dell’ambiente.

Il documento si fonda su 5 pilastri: garantire il reciproco riconoscimento dei diplomi veterinari; assicurarsi di non ridurre la disponibilità di medicinali veterinari destinati alla prevenzione e alla cura delle malattie; mantenere le norme in materia di salute e benessere degli animali e sicurezza alimentare; garantire la condivisione continua dei dati di sorveglianza; garantire una collaborazione continua nel campo della ricerca.

Alla FVE partecipano membri provenienti da 38 paesi europei ed extraeuropei quindi di fatto la Brexit non influenzerà la sua composizione e la Federazione continuerà a collaborare con i suoi membri del Regno Unito, come British Veterinary Association e Royal College of Veterinary Surgeons.

Fonte FVE