Continua la disputa tra USA e India per l’importazione di prodotti avicoli

Per porre fine alla controversia tra India e Stati Uniti sulle restrizioni alle importazioni di polli, Nuova Delhi ha richiesto l’istituzione di un Gruppo di di conformità presso la World Trade Organisation (WTO). Il panel determinerà se è stata rispettata una precedente decisione che elimina i pre-esistenti divieti di importazione del pollame a causa dell’influenza aviaria.

Nuova Delhi ha chiesto che sia istituito un panel per dimostrare che le nuove misure sono conformi agli obblighi che la WTO ha imposto all’India. Gli Stati Uniti non erano d’accordo sul fatto che le misure per proteggersi dall’influenza aviaria adottate e rivedute dall’India rispettassero le conclusioni della WTO. Ora la nostra richiesta è stata accettata“, ha dichiarato il Dispute Settlement Body (DSB) dell’Organizzazione.

Lo scorso 19 aprile,la prima richiesta dell’India per l’istituzione di un panel era stata bloccata dagli Stati Uniti in occasione di una riunione del DSB e successivamente lo stato asiatico aveva presentato la sua seconda richiesta. Gli Stati Uniti avevano dichiarato che non c’erano valide basi giuridiche per affermazione che l’India agisse in conformità agli accordi internazionali e che le incongruenze già riscontrate dalla WTO restavano. Per questo motivo un panel di conformità non avrebbe contribuito a risolvere rapidamente la controversia.

Nel 2015 gli Stati Uniti avevano vinto un’istanza nei confronti del divieto, imposto dal governo di Nuova Delhi per proteggersi dall’influenza aviaria, di importare prodotti di pollame, incluse le zampe, provenienti dagli USA. Secondo gli Stati Uniti le restrizioni non erano fondate su prove scientifiche. Dopo la sentenza, l’India ha cambiato due volte le restrizioni nei confronti dell’influenza aviaria, in particolare nei confronti dei prodotti provenienti dagli Stati Uniti. Malgrado questo il governo di Washington non era soddisfatto.

L’India ha riferito al DSB che le misure adottate tra la metà del 2016 e il febbraio 2017 sono in linea con le norme del commercio internazionale. In particolare, le misure consentono di importare prodotti di pollame da aree dichiarate libere dalle malattie o con bassa prevalenza. Il govegno indiano si dice preoccupato del fatto che gli Usa lo ritengono inadempiente senza prima effettuare una verifica con il panel. Ritiene inoltre che gli Stati Uniti si sono rifiutati di introdurre un accordo che avrebbe consentito a un comitato di conformità di regolare la salvaguardia dei diritti degli Stati Uniti ed evitare casi di non conformità.

Secondo gli Stati Uniti invece l’India ha continuato a mantenere un divieto totale sui prodotti avicoli americani e il governo si dice dispiaciuto del fatto che il paese asiatico si concentra sulla controversia piuttosto che sul rispetto della conformità.

Il pannello di conformità appena istituito analizzerà le posizioni dei due paesi ed emetterà una sentenza.

Fonte The Poultry Site