Conoscere meglio gli ingredienti fermentati

Sembra che i produttori di ingredienti derivanti da fermentazione siano gelosi della loro tecnologia, forse per questioni di concorrenza. Ma spesso non fornire informazioni sufficiente può limitare l’accesso di questo genere di prodotti nel mercato mainstream.

La fermentazione, sia esso batterica o a base di lievito, è un vecchio metodo utilizzato nella nutrizione umana per produrre alimenti, come ad esempio lo yogurt. La produzione di mangimi per animali che utilizzano processi di fermentazione, non è molto diversa, ma rimane ancora un’alternativa sottovalutata. Non tanto gli additivi prodotti da batteri e lieviti, piuttosto gli ingredienti che vengono migliorati mediante l’azione di microrganismi.

All’ultima edizione di EuroTier, erano presenti molti fornitori di ingredienti fermentati, prodotti con un background e un potenziale molto interessante. Tuttavia spesso anche molti tecnici del settore hanno una conoscenza quasi superficiale di questo genere di ingredienti, sia per quanto riguarda i contenuti, che il metodo di produzione. Questo fa pensare che chi usa un determinato prodotto fermentato lo fa come se usasse un qualsiasi additivo, ignorandone le specifiche e numerose applicazioni e il maggiore potenziale.

Secondo Ioannis Mavromichalis, editore di WattAgNet, è tempo che siano fornite maggiori informazioni sui prodotti fermentati, per dare un impulso nuovo a questa tecnologia, che può offrire tanto per l’industria dei mangimi animali. La conoscenza e l’istruzione rimane la chiave; in caso contrario altri prodotti a buon mercato potranno presentarsi come sostituti e i prodotti fermentati non potranno più puntare sulla loro alta qualità

Fonte WattAgNet