Confrontare il benessere di diversi riproduttori di broiler

In Canada e negli Stati Uniti un significativo numero di catene di ristoranti, distributori di servizi alimentari e trasformatori si sono impegnati ad acquistare e poi distribuire solo carne di pollo proveniente da broiler allevati secondo gli standard della Global Animal Partnership (GAP). Molti dei requisiti della Partnership fanno riferimento al fatto che la razza di broiler selezionata dovrà mostrare di avere un livello di benessere migliore rispetto ad altre razze.

La maggior parte degli standard di produzione che si occupano di benessere avicolo non fanno riferimento ad una razza specifica, ma si basano sulle risorse o sui risultati, e la scelta della razza è lasciata al produttore. Ma se i produttori devono selezionare le razze sulla base di requisiti di benessere, allora è opportuno promuovere una ricerca per confrontare le diverse razze sulla base di misurazioni oggettive del benessere.

Proprio per questo motivo al Centro Campbell per lo studio del benessere degli animali è stato assegnato dalla GAP e da Food From Thought un finanziamento per condurre ricerche che valutino il benessere e la sostenibilità delle razze di broiler più moderne e di quelle a crescita lenta. La ricercatrice senior Stephanie Torrey, e la direttrice del Campbell Center Tina M. Widowski, stanno dirigendo il progetto denominato “Optimizing Broiler“, che ha preso il via a settembre 2017.

Il progetto intende validare gli indicatori comportamentali e fisiologici di benessere per tre genotipi a crescita rapida in pratiche di produzione standard. Inoltre raccoglierà i dati di riferimento sul benessere dei genotipi a crescita lenta e li confronterà con i genotipi a crescita rapida. La valutazione avverrà in termini di comportamento, fisiologia, salute, produzione e qualità della carcassa e della carne. Inoltre, per entrambi i genotipi, verranno determinati l’utilizzo dei nutrienti e gli indici di riferimento della salute e della funzionalità intestinale.

A lungo termine il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di un database utile ad eseguire una valutazione del ciclo di vita; inoltre sarà possibile avviare uno studio sulla redditività economica e le preferenze dei consumatori per i broiler a crescita lenta.

Fonte WattAgNet