Comportamento delle ovaiole: ammoniaca artificiale vs ammoniaca naturale

Alcuni ricercatori dell’Università di Guelph hanno effettuato alcuni test per capire se le galline ovaiole riconoscono la differenza tra una miscela naturale e una artificiale di ammoniaca (NH3)/aria, e come l’esposizione all’ammoniaca influenza la ricerca di cibo.

Un gruppo di 20 galline ovaiole è stato esposto ad ammoniaca artificiale (A) proveniente da un cilindro ed ad ammoniaca naturale (N) ricavata dalla mistura di gas provenienti dagli escrementi delle ovaiole. Le galline sono state esposte alle due miscele (A e N) con concentrazioni di ammoniaca pari a 25 e 45 ppm, così come all’aria fresca.

Durante l’esperimento, tutte le ovaiole sono state esposte ad ogni trattamento per tre volte, all’interno di una camera di policarbonato, che comprendeva un’area di alimentazione con uva passa, vermi e un mix di mangime, oltre a un sistema di erogazione del gas. Tutte le sessioni di test sono state registrate e analizzate.

I risultati hanno mostrato che le ovaiole hanno trascorso in genere meno tempo ad alimentarsi e sono state più lente ad avviare questo comportamento negli ambienti contenenti ammoniaca rispetto a quelli con aria fresca. Inoltre le galline erano più propense all’alimentazione, e per un periodo superiore, con il trattamento N, piuttosto che con il trattamento A. Inoltre mostravano un comportamento di maggiore avversione verso il trattamento A rispetto al trattamento N.

I risultati hanno quindi suggerito che le galline sottoposte a test “preferiscono l’aria fresca a quella contenente ammoniaca e che si sono comportate diversamente rispetto alle miscele naturali rispetto a quelle artificiali, forse a causa della presenza di stimoli familiari legati all’escrezione. Questi risultati hanno implicazioni sullo sviluppo di nuovi approcci metodologici per i test di comportamento, e per le raccomandazioni relative ai livelli di ammoniaca all’interno degli allevamenti avicoli“.

Fonte Poultry World