Come estrarre il 93% di fosforo presente nelle lettiere delle anatre

L’Itavi, organismo francese per la ricerca avicola, ha testato un processo sviluppato da CRD per migliorare la riduzione del fosforo e dell’azoto presente nel letame delle anatre.
Dopo la separazione attraverso schermo vibrante (il metodo attualmente in uso), la frazione liquida passa attraverso un separatore meccanico a disco.

Nel caso di presenza di sostanza secca pari al 10,4%, il separatore a disco può esportare dal 10 al 15% di fosforo in più rispetto al singolo separatore a schermo vibrante” ha dichiarato Paul Ponchant di Itavi che ha effettuato la misurazione in un allevamento in cui è stato installato il prototipo.

Dopo la doppia fase di separazione, si ottiene una frazione liquida che concentra il 64% della massa del liquame grezzo. La parte solida contiene l’85,7% di azoto organico e il 93% di fosforo. Questo processo riduce drasticamente le superfici necessarie alla diffusione dell’azoto. Paul Ponchant ha fatto l’esempio di tre siti di produzione che producono 2.790 metri cubi di letame grezzo all’anno contenenti 11.423 kg di anidride fosforica e 21.380 kg di azoto organico.

Basandoci sulla dose massima di 70 unità di fosforo per ettaro, la diffusione richiede 11 ettari contro i 160 necessari a uno spargimento diretto. L’azoto diventa il fattore limitante (41 ettari a 170 unità per ettaro, contro i 125 ettari in origine). Questo processo è ancora in fase di sviluppo. La CDR sta lavorando sulle quantità di flocculanti aggiunti alla frazione liquida prima del passaggio al separatore a disco. L’investimento è di almeno 50.000 euro per il processo completo e richiede tre pozzi, uno principale per il liquame grezzo e due piccoli per le frazioni liquide”.

Fonte Rèussir Aviculture