Come affrontare le problematiche legate all’alimentazione dei suini

La riduzione degli antibiotici e la variabilità degli ingredienti sono due dei problemi più urgenti che i nutrizionisti e i produttori di mangimi di oggi devono affrontare. Diverse sessioni della FIAAP Animal Nutrition Conference, che si terrà il 14 giugno 2017 a Colonia, affronteranno queste preoccupazioni.

Il dottor Dari Brown, di Purina Animal Nutrition, nel corso dell’incontro “U.S. strategies & research on antibiotic alternatives in swine diets” esplorerà le nuove strategie per un’alimentazione alternativa e le relative ricerche per ridurre o eliminare l’uso degli antibiotici nell’allevamento dei suini.

La direttiva per gli animali da allevamento (VFD) della Food and Drug Agency, che vieta l’uso di antibiotici per la promozione (pratica già non utilizzata da anni in tutta Europa), ha ampliato le sfide che i produttori statunitensi devono affrontare al fine di soddisfare la domanda di prodotti suinicoli in modo economicamente possibile, preservando allo stesso tempo la salute e il benessere degli animali. Pertanto, saranno discussi le diverse strategie di alimentazione alternative e le nuove tecnologie disponibili o in fase di revisione che potrebbero costituire un approccio alternativo e un’opzione valida per i produttori che vogliono ridurre o eliminare l’uso di antibiotici. Brown discuterà una combinazione di soluzioni come procedure di biosicurezza e di gestione sempre più precise e mirate, la ridefinizione dei programmi farmacologici e di vaccinazione applicati in azienda, nonché l’adozione di nuove strategie e/o tecnologie alimentari.

Il dottor Mike Varley, direttore di The Pig Technology Company, esplorerà i principi e la pratica dell’alimentazione dei suinetti pre e post-svezzamento, gli elementi della consegna nutrizionale e la gestione della salute delle ghiandole. I cambiamenti significativi avvenuti in merito a queste applicazioni hanno influito sugli ingredienti utilizzati nei mangimi e sulla stessa pratica di formulazione. L’abbandono degli antibiotici, l’uso di ingredienti energetici alternativi e l’introduzione di nuove proteine e fonti di fibre, offrono ai nutrizionisti nuove opportunità e sfide. Varley affronterà questi argomenti nel corso dell’incontro “Pre- and post-weaned piglet nutrition: a modern approach for tomorrow’s production landscape”.

Dalla soia grezza all’isolamento della proteina di soia, i vari passaggi di lavorazione influenzano il carattere del prodotto finale. Capire l’influenza delle varie fasi di lavorazione e della formulazione dei mangimi aiuta a creare la dieta ottimale, individuano i benefici alimentari specifici per ogni animale. La digeribilità della proteina non è semplicemente un parametro da utilizzare nella formulazione per ottenere il livello corretto degli amminoacidi digeribili, ma un vero e proprio strumento utile a ridurre la percentuale di proteine non digerite e quindi lo stress dell’intestino degli animali. Questo approccio consente di rimuovere le cause dei problemi che affliggono l’intestino, che quindi non deve essere trattato in maniera farmacologica o con l’aggiunta di altre soluzioni, magari particolarmente costose. Durante la presentazione, “The effect of processed proteins on swine nutrition“, Lars Sangill Andersen, nutrizionista di Hamlet Protein A / S, illustrerà quali approcci dovrebbero essere utilizzati per valutare la digeribilità delle materie prime in relazione all’alimentazione dei suinetti.

Fonte WattAgNet