Cocktail di frutti di bosco per combattere l’E. coli

Alcuni ricercatori danesi pensano che la combinazione di aglio orsino e bacche abbia un potenziale come additivo per mangimi per i maiali. La combinazione di questi due alimenti dovrebbe creare un mix che li fa diventare antimicrobici e sinergici.

I ricercatori dell’Università di Aarhus in Danimarca, hanno fatto questa scoperta all’interno di un progetto di ricerca che esamina le piante antibatteriche contro la diarrea nelle mandrie di suini (MAFFRA).

L’aglio orsino contiene alcuni composti di zolfo. Le bacche, come il ribes rosso e i mirtilli rossi, contengono acidi organici che mostrano una forte attività antimicrobica contro ceppi patogeni di E. coli, che inducono la diarrea post-svezzamento nei suinetti.

In un comunicato stampa i ricercatori hanno affermato che il meccanismo alla base dell’effetto antimicrobico può essere una tossicità specifica esercitata dai componenti delle piante bioattive, un effetto correlato al pH (come regola empirica, l’E. coli cresce solo con un pH superiore a 4, e può essere ucciso da un pH inferiore a 4) o una combinazione dei due effetti.

Secondo i ricercatori, le piante o i componenti di piante come queste, non sono mai stati considerati come alternative agli antibiotici convenzionali. Alcuni componenti vegetali sono invece noti per compromettere l’appetibilità o il valore nutrizionale di un ingrediente, specialmente se devono essere aggiunti in quantità relativamente elevate. Quindi c’è sempre la necessità di una ricerca di cocktail migliori.

Il progetto MAFFRA ha analizzato la capacità di alcune piante e bacche di inibire la crescita in vitro e/o la sopravvivenza del ceppo di E. coli O149: F4 nel digesta del maiale. In particolare, sono stati testati cocktail per verificare se era possibile osservare effetti sinergici.

Nei test effettuati sull’intestino tenue (pH iniziale 6.5 ~), l’aglio, incluso tra l’1% e il 5%, ha mostrato un forte effetto battericida nei confronti del ceppo E. coli F4: O149 e l’effetto non era dovuto a una diminuzione del pH del digesta ( pH finale ~ 6.5). Effetti batteriostatici sono stati osservati anche per ingredienti acidi (ad esempio mirtilli rossi e ribes rossi), probabilmente a causa del loro effetto di riduzione del pH (pH finale 4,5), ma gli effetti sono stati osservati solo con un tasso di inclusione del 5%.

Con le miscele di aglio e frutti di bosco (0,5 + 0,5%), l’effetto osservato è stato probabilmente causato solo dall’aglio, mentre una miscela di 5 piante (0,2% ciascuna) non ha mostrato alcun effetto antibatterico.

Nei testi effettuati sullo stomaco (pH iniziale 4.4 ~), con tassi di inclusione del materiale vegetale del 5%, il ribes rosso e il mirtillo rosso hanno mostrato un maggiore effetto antimicrobico nei confronti del ceppo E. coli F4: O149, probabilmente a causa dell’effetto pH decrescente (pH finale ~ 3,75). Anche l’aglio (5%) ha mostrato un forte effetto antimicrobico e, come osservato nell’intestino tenue, non a causa di una riduzione del pH (pH finale ~ 4,5). Con un tasso di inclusione dell’1%, l’aglio mostrava ancora effetti battericidi, mentre non si osservavano effetti con l’1% di ribes o mirtillo rosso (pH finale 4.2).

Le miscele (1% di ciascuna) di aglio e ribes rossi o, soprattutto, mirtilli rossi hanno mostrato un effetto battericida più forte di quello osservato con il’1% di solo aglio.

Fonte The Pig Progress