CIWF chiede una “rivoluzione broiler”

Il gruppo animalista Compassion in World Farming (CIWF) ha suggerito che il passaggio a un sistema di allevamento di broiler con maggiore livello di benessere potrebbe seguire la recente tendenza dell’industria a passare ad una produzione di uova fuori gabbia.
Secondo l’associazione, Compass Group USA e Aramark si sono impegnati a utilizzare solo polli a crescita lenta, a ridurre la densità di allevamento e a procedere con azioni di arricchimento ambientale entro il 2024. All’inizio dell’anno Whole Foods Market è stato il primo importante retailer alimentare statunitense a sostenere l’impegno di razze a crescita più lenta, ed assicurare migliori condizioni di vita agli animali.

Negli Stati Uniti la tendenza a voler abbandonare la produzione di uova in gabbia a favore di quella fuori gabbia è iniziata con McDonald e Walmart, che si sono impegnati a utilizzare solo questo tipo di prodotto entro il 2025. Questo ha creato un effetto domino e circa 200 altre società statunitensi, di tutti i settori, hanno seguito il loro esempio. Nel Regno Unito hanno aderito a questa iniziativa Tesco, Aldi, Asda, Morrison, Lidl e Iceland. A luglio Sodexo ha annunciato il suo impegno a utilizzare esclusivamente uova liquide prodotte fuori gabbia entro il 2025; a questo annuncio è seguito quello del concorrente Compass Group.

CIWF spera che un simile effetto domino si possa verificare anche nel settore dei broiler. “Saranno gli Stati Uniti a guidare la carica a favore del benessere dei polli da carne, così come è successo con le uova fuori gabbia? Noi speriamo che le azioni di Compass e Aramark facciano da apripista in tutta Europa” ha detto Tracey Jones, direttore del settore Food di CIWF.

Fonte The Poultry Site