Cina: il vaccino contro l’aviaria ha funzionato ma sono stati trovati nuovi virus nelle anatre

Secondo quanto pubblicato su Cell Host and Microbe, in Cina l’uso dei vaccini per controllare l’influenza aviaria H7N9 nel pollame ha avuto generalmente successo, ma al contempo sono stati scoperti nelle anatre due nuovi ceppi.

Nel paese il programma di vaccinazione era stato lanciato nel settembre 2017 a seguito della pandemia di influenza aviaria del 2013 e i dati hanno dimostrato che la vaccinazione dei polli ha impedito con successo la diffusione del virus. Ma la ricerca ha anche portato alla scoperta, nelle anatre non vaccinate di 2 varianti genetiche dei sottotipi H7N9 e H7N2 precedentemente non rilevate.

Hualan Chen, autore del documento e virologo presso l’Harbin Veterinary Research Institute, ha dichiarato: “Mi ha sorpreso il fatto che i nuovi sottotipi altamente patogeni si siano generati ed adattati così bene alle anatre, perché il ceppo altamente patogeno H7N9 ha una capacità molto limitata di replicarsi nelle anatre“.

Il gruppo di ricerca di Chen ha raccolto oltre 37.928 campioni genetici dai polli e 15.956 dalle anatre negli 8 mesi precedenti e 5 mesi successivi la vaccinazione. Prima della vaccinazione hanno isolato 304 virus H7N9 e dopo la vaccinazione solo 17 di H7N9 e 1 di H7N2.

I nostri dati mostrano che la vaccinazione dei polli ha impedito con successo la diffusione del virus H7N9 in Cina. Il fatto che l’infezione umana non sia stata rilevata dal febbraio 2018 indica che anche i consumatori di pollame sono stati ben protetti dalla protezione H7N9“.

Fonte Poultry World