Cherkizovo punta all’autosufficienza dei riproduttori

Cherkizovo Group, la più grande azienda avicola della Russia integrata verticalmente, ha lanciato il suo primo impianto per pulcini. Si tratta di un passo fondamentale verso l’auto-produzione di riproduttori, e la sostituzione delle importazioni, fattori che, in ultima analisi, aiuteranno il gruppo a raggiungere un’autosufficienza pari al 90% nella produzione di uova da cova.

Questo nuovo impianto fa parte del progetto produttivo che interessa la regione di Lipetsk, in cui l’azienda ha investito, fino ad oggi, circa 3 miliardi di rubli (47 milioni di euro).

Le moderne attrezzature dell’impianto, che aderisce ai più elevati standard sanitari e di biosicurezza, rendono il sito di Lipetsk un potenziale candidato per una futura certificazione per l’esportazione. L’obiettivo fissato per il 2017, è raggiungere una produzione di oltre 2 milioni di pulcini.

Cherkizovo Group produce carne di pollame nella regione di Lipetsk da oltre dieci anni, con il pieno controllo su tutta la filiera produttiva. In questa area il Gruppo ha costruito una serie di impianti dedicati ai broiler, tra cui “Novonikolskaya”, e ha anche avviato la costruzione del più grande incubatorio d’Europa, con una capacità annuale di 220 milioni di uova.

Il gruppo ha lanciato il primo allevamento di parent di Lipetsk nel 2016, e attualmente ci sono altri 3 allevamenti simili in fase di completamento. L’intero progetto, composto da 2 siti dedicati ai pulcini e 4 siti ai parent, sarà completato nel 2017. Una volta terminato, la capacità produttiva del gruppo raggiungerà i 64 milioni di uova da cova all’anno, rendendo il gruppo autosufficiente al 90%.

Fonte Poultry World