Cherkizovo apre un nuovo stabilimento per la lavorazione della carne suina

Nel corso di una cerimonia ufficiale, alla quale hanno partecipato funzionari di alto livello provenienti dalla Russia e dalla Spagna, Cherkizovo Group ha aperto, a Kashira, nella regione di Mosca il suo ultimo stabilimento destinato alla lavorazione della carne suina. Si prevede che la produzione annuale raggiungerà le 30.000 tonnellate di prodotti a base di salsicce affumicate, ovvero circa il 30% della produzione nazionale di prodotti di questa categoria.

Con questo investimento, di circa 111 milioni di dollari, Cherkizovo spera di ottenere un vantaggio competitivo sia nei mercati nazionali che in quelli di esportazione, grazie soprattutto agli alti standard di sicurezza alimentare e alla qualità dei prodotti.

Come riportato da Igor Babaev, fondatore del Gruppo Cherkizovo, prima del suo completamento il progetto ha subito diverse modifiche. Il risultato è “un potente impianto di produzione che non ha eguali a livello internazionale e ispira un senso di orgoglio nazionale”. Secondo Cherkizovo, non solo questo impianto è il più grande al mondo del suo genere, ma utilizza tecnologie all’avanguardia e un “livello di automazione senza precedenti” in tutta Europa.

L’intera linea di produzione è controllata da sistemi di intelligenza artificiale che azionano robot senza alcun intervento umano. Un team di professionisti dell’Information Technology supervisiona il software che garantisce la completa automazione delle attività di produzione, oltre a quelle finanziarie, di approvvigionamento, di pianificazione e di vendita.

Tra i partecipanti alla cerimonia ufficiale di apertura c’erano Alexei Gordeyev, vice primo ministro della Russia, Andrey Vorobyev, governatore della regione di Mosca, Sergey Mikhailov, CEO del Gruppo Cherkizovo, e Sua Eccellenza Ignacio Ibanez Rubio, ambasciatore spagnolo in Russia.

Nei giorni scorsi, il Gruppo Cherkizovo aveva aperto una nuova struttura per la produzione e la finitura del maiale nell’area di Semiluki. Si tratta della settima e ultima unità costruita dalla società nella regione di Voronezh. Ognuno di questi sette impianti ha una produzione annua di maiale stimata in almeno 5.000 tonnellate metriche, e il prossimo anno la produzione suinicola di Cherkizovo nella regione dovrebbe superare le 40.000 tonnellate.

Nei giorni scorsi Cherkizovo ha anche firmato una lettera di intenti per acquisire Altaisky Broiler dalla società russa Prioskolie.

Fonte WattAgNet