Che c’entra il pollo con i cosmetici?

Una ricerca colombiana ha mostrato che la lettiera compostata è più efficiente nella produzione di acido lattico, rispetto ai composti normalmente utilizzati dalle industrie chimiche, cosmetiche, alimentari e farmaceutiche.

I residui delle deiezioni degli avicoli, elaborati biologicamente attraverso il compostaggio, migliorano del 90% la produzione di acido lattico rispetto all’estratto di lievito, di solito utilizzato per la produzione industriale di questo composto biochimico. La ricerca è stata svolta nella sede di Bogotà della Facoltà di ingegneria chimica dell’Università Nazionale della Colombia.

Il responsabile della ricerca, John Jairo Aragón Arias, ha detto all’Agenzia di stampa della facoltà di istruzione superiore che “il letame di pollo, anche quello compostato, è un prodotto molto economico e diminuisce del 92% i costi operativi; mentre l’estratto di lievito rappresenta il 60% del valore di produzione“.  Il suo utilizzo è conveniente perché i polli assimilano solo tra il 30 e il 40% dei nutrienti che ricevono, e quindi il restante 60% finisce nelle deiezioni.

Secondo Aragón “il letame compostato fornisce azoto e composti necessari alla crescita dei microrganismi coinvolti nella fermentazione che genera l’acido lattico; a questo processo partecipano anche fonti di carbonio come zuccheri e minerali“.

L’acido lattico è utilizzato in diversi settori industriali. In quello alimentare, per esempio, è la chiave per la creazione degli acidificanti e dei conservanti. Nell’industria cosmetica regola l’acidità dei saponi, per proteggere le aree sensibili del corpo e prevenire le infezioni. In farmaceutica supporta la creazione di sostanze per la dialisi, ed è utilizzato per la fabbricazione di protesi. Nel settore agricolo aiuta nella regolazione del livello di acidità del suolo, e nell’industria chimica viene utilizzato per la produzione di bioplastiche e plastiche biodegradabili o nella fabbricazione di solventi.

Fonte El Sito Avicola