Cambiare le politiche per la fornitura della soia

Lo scorso 25 ottobre FEDIOL e FEFAC hanno organizzato a Bruxelles il “5° Workshop sulla produzione responsabile di soia e la deforestazione”, che ha attirato esperti della catena valoriale della soia, autorità pubbliche e altre parti interessate.

Durante il workshop sono state presentate le iniziative avviate da associazioni agricole della soia di Brasile e Argentina, finalizzate a promuovere la legalità e l’applicazione di buone pratiche. I rappresentanti del’Unione europea della catena di fornitura hanno invece mostrato gli sforzi fatti per favorire la transizione del mercato verso una produzione e un commercio responsabile.

I rappresentanti del governo e della settore della soia del Brasile hanno focalizzato il loro intervento sull’evoluzione della legislazione ambientale e sulla sua rigorosa applicazione che ha caratterizzato gli ultimi 10 anni, anche grazie al Registro Ambientale Rurale (CAR), applicato in forma obbligatoria, e dei suoi sofisticati strumenti analitici che si sono dimostrati strumenti chiave per affrontare la deforestazione illegale.

Il workshop ha sottolineato la necessità di un’azione di follow-up da parte dei soggetti a valle della catena, per concretizzare gli impegni presi da tutta la catena di approvvigionamento a favore di una domanda di soia responsabile. Inoltre, è stato sollecitato un maggior impegno da parte dei governi a considerare i pagamenti ambientali tesi a fornire gli incentivi necessari agli agricoltori di soia per proteggere la vegetazione autoctona oltre i requisiti legali. Ciò è particolarmente vero per tutte le attività agricole del Cerrado Biome, dove le sfide per la vegetazione indigena sono molto diverse rispetto all’Amazon Biome.

Il rappresentante dell’Earth Innovation Institute si è congratulato con Aprosoja, ABIOVE, FEFAC, FEDIOL & IDH che hanno firmato un Memorandum finalizzato a stabilire una collaborazione su larga scala verso un approvvigionamento sostenibile, e che rappresenta un modo per premiare le prestazioni ambientali degli agricoltori, attraverso iniziative come la Soy Sourcing Guideline di Fefac e il programma Soia Plus.

Fonte Fefac