Biodiesel da oli esausti di frittura

Si è svolta, mercoledì 17 maggio a Roma, la Presentazione dell’accordo tra CONOE – Consorzio Nazionale Oli Esausti vegetali ed animali, di cui fa parte con un proprio rappresentante Unaitalia, ed ENI, per la trasformazione di oli vegetali esausti in biocarburanti di alta qualità.

L’accordo prevede la fornitura di importanti quantitativi di olio esausto raccolti dal Consorzio alle raffinerie ENI di Venezia e Gela, riconvertite dalla raffinazione dei carburanti tradizionali a quella dei biocarburanti, destinato a diventare biodiesel verde di alta qualità.

Particolarmente soddisfatto per l’intesa si è dichiarato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha assistito alla sottoscrizione dell’accordo, sia per le positive conseguenze sul piano ambientale che per il maggiore risultato in ambito europeo nell’uso delle energie rinnovabili.

Con l’accordo il Conoe si impegna a fornire all’Eni una ingente quantità di olio esausto raccolto presso le aziende ad esso aderenti, allo scopo di alimentare le due raffinerie altrimenti impiegate attraverso l’utilizzazione di olio di palma importato.

Inoltre, l’utilizzazione degli oli vegetali esausti consentirà di ridurre le emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili dai carburanti, oltre ad eliminare I problemi che questi oli attualmente creano agli impianti di depurazione.