Benessere del pollame: una posizione da difendere

Il benessere degli animali è una scienza basata sull’etica” ha affermato il dottor Richard Blatchford, specialista dell’Università Davis della California. In occasione del seminario organizzato da USPOULTRY dal titolo “Live production, Welfare & Biosecurity” che si è tenuto a Nashville, in Tennessee, Blatchford ha detto che gli allevatori dovrebbero cercare di promuovere l’espressione di comportamenti positivi degli avicoli, limitando l’espressione di comportamenti negativi e fastidiosi.

E’ importante utilizzare la scienza per spiegare quanto più possibile tutti gli aspetti relativi al benessere avicolo e sviluppare tecniche di misuramento degli indicatori comportamentali, fisici e fisiologici. Una volta stabiliti questi indicatori, le misure devono essere prese in considerazione non solo attraverso l’analisi degli scienziati e degli specialisti in allevamento, ma anche considerando la sensibilità del consumatore medio.

Nel corso dell’incontro alcune discussioni vertevano sul perché una ricerca della Coalition for a Sustainable Egg Supply, che secondo i ricercatori e l’industria era a favore delle gabbie arricchite, non ha impedito a molti clienti di grossi servizi di ristorazione e retail di produrre ulteriori impegni d’acquisto per uova fuori gabbia. I dirigenti di McDonald hanno affermato che la ragione alla base del passaggio dalle uova prodotte in gabbia a quelle prodotte fuori gabbia è stata la necessità di allinearsi ai desiderata dei consumatori. Questo esempio dovrebbe mettere in evidenza che non si tratta solo di prendere decisioni basate sulla scienza ma che l’industria dovrà assicurarsi di scegliere di difendere le giuste pratiche d’allevamento ed abbandonare quelle che è inutile difendere.

I produttori di broiler si trovano ora ad affrontare un conflitto simile a quello che i produttori di uova hanno affrontato solo pochi anni fa. Entrambi i settori hanno animali che godono di un’alta vivibilità e alte prestazioni. Considerando le moderne tecniche tradizionali è possibile confermare che il settore dei broiler e della produzione di uova stanno applicando i migliori standard di benessere. Ma così come sta succedendo con i produttori di uova, anche quelli di broiler dovrebbero difendere le proprie scelte, e controllare le buone pratiche in atto, per assicurarsi che la scienza siano al loro fianco nel caso in cui le attuali pratiche debbano essere difese.

Garantire l’accesso al consumo di carne di pollo proveniente da razze moderne, è al momento l’aspetto più importante all’interno del dibattito sul benessere degli avicoli. Qualsiasi movimento verso razze a crescita più lenta, che tenda ad eliminare o limitare la scelta dei consumatori, è un passo indietro in termini di sostenibilità ambientale e disponibilità di prodotto, che non determinerebbe comunque un miglioramento del benessere degli uccelli. E’ questa la posizione l’industria deve difendere. I produttori di broiler devono evitare di combattere battaglie su questioni di allevamento poco significative se danneggiano la credibilità del settore nei confronti dei consumatori.

Fonte WattAgNet