Batteri intestinali sani trasferiti da animale ad animale

Una ricerca effettuata dall’Università di Alberta, suggerisce che alcuni microrganismi presenti negli intestini dei maiali, e che aiutano a scongiurare alcune malattie, possono essere trasferiti ad altri maiali per migliorarne la salute.

La Swine Innovation Porc ha individuato il microbioma come una priorità di ricerca per migliorare la salute dei suini, riducendo la dipendenza del settore dagli antibiotici.

Il dottor Ben Willing, del Centro ricerca in Microbiologia della nutrigenimica dell’Università di Alberta, stima che tra le 500 e le 1.000 specie batteriche presenti all’interno di ciascun animale, possano svolgere diversi ruoli, tra cui la digestione di composti che il suino non riesce a digerire, e regolare il sistema immunitario e le infiltrazioni di popolazioni di cellule immunitarie che aiutano l’animale a rimanere sano.

I microbiomi possono variare tra i diversi animali, e ognuno avrà una propria popolazione distinta. Ma è possibile tuttavia osservare che gli animali che vivono insieme in un ambiente simile, hanno un microbioma più simile rispetto ad altri animali che vivono in ambienti differenti.

Abbiamo così avuto la prova che i microbiomi possono essere trasferiti, soprattutto se gli animali si mescolano” ha spiegato Willing “Se si prendono animali che hanno vissuto separatamente, e poi si mettono insieme, si osserverà che i loro microbiomi inizieranno ad essere più simili gli uni agli altri, confermandone un trasferimento da un animale all’altro. Ancora è da verificare, ma è certo che se si prende un gruppo di animali più resistenti grazie al loro microbioma, e si avvicinano altri animali più sensibili, allora il trasferimento di microbioma renderà più forti gli animali più deboli. I risultati sono stati molto chiari nel corso degli esperimenti fatti sui topi, ma un po’ meno in quelli fatti sui suini”.

Fonte The Pig Site