Avviata la produzione di alghe

Il Centro di ricerca dell’Università di Wageningen, in collaborazione con il Council of International Education and Exchange, sta costruendo sull’isola di Bonaire un impianto pilota per la produzione su piccola scala di alghe. Si tratta di è un’estensione dell’esistente AlgaePARC della stessa Università, Wageningen UR, con sede nei Paesi Bassi

Attualmente l’isola di Bonaire dipende quasi interamente dal turismo, ma vuole puntare punta a un’economia più diversificata. “L’isola di Bonaire è interessante per noi come luogo di ricerca, perché offre condizioni di produzione ideali. Anche l’agenzia di viaggi TUI partecipa alla ricerca in base, dato il suo interesse per il bio-kerosene, un modo che potenzialmente è in grado di aumentare la sostenibilità del suo core business” ha spiegato René Wijffels, professore della Wageningen “L’impianto di Bonaire è una vera e propria case-history per l’isola che, come molte altre, dipende dal settore del turismo e della piccola produzione. Questo rende l’economia locale molto vulnerabile. La produzione di alghe potrebbe diversificare l’economia dell’isola. D’altra parte, se a Bonaire riuscissimo a trovare le risposte che cerchiamo relative alla produzione di alghe, nessuno esclude la possibilità di avviare nuove produzioni anche in luoghi più vicini”.

Le alghe possono essere utilizzate in una grande varietà di contesti. A medio termine, Wijffels vede le alghe come un potenziale sostituto dell’olio di soia, delle proteine di soia o della farina di pesce.

Fonte WattAgNet