Autorizzato preparato di Bacillus subtilis (DSM 5750) e Bacillus licheniformis (DSM 5749) come additivo per mangimi

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 69 del 15 marzo 2017 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/447 della Commissione, del 14 marzo 2017, relativo all’autorizzazione del preparato di Bacillus subtilis (DSM 5750) e Bacillus licheniformis (DSM 5749) come additivo per mangimi destinati a scrofe, suinetti svezzati, suini da ingrasso, vitelli da allevamento e tacchini da ingrasso e che modifica i regolamenti (CE) n. 1453/2004, (CE) n. 2148/2004 e (CE) n. 600/2005 (titolare dell’autorizzazione Chr. Hansen A/S).

Il preparato di Bacillus subtilis (DSM 5750) e Bacillus licheniformis (DSM 5749) era stato autorizzato a tempo indeterminato, come additivo per mangimi destinati a scrofe, a suini da ingrasso e suinetti e a tacchini da ingrasso e vitelli. Tale preparato è stato successivamente iscritto nel registro degli additivi per mangimi come prodotto esistente.

E’ stata poi presentata una domanda di rivalutazione del preparato come additivo per mangimi destinati a scrofe, suinetti, suini da ingrasso, vitelli da allevamento e tacchini da ingrasso. La domanda riguardava anche la valutazione del preparato per un nuovo impiego nell’acqua di abbeverata. Il richiedente ha chiesto che tale additivo sia classificato nella categoria “additivi zootecnici”.

In un suo parere l’Efsa ha concluso che, nelle condizioni d’impiego proposte, il preparato di Bacillus subtilis (DSM 5750) e Bacillus licheniformis (DSM 5749) non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente. L’additivo può influire positivamente sui parametri produttivi di suinetti, suini da ingrasso, scrofe e vitelli da allevamento nei mangimi e nell’acqua di abbeverata. Per quanto riguarda l’impiego dell’additivo per i tacchini da ingrasso, si è concluso che da due studi risultano prove di un effetto positivo sulla crescita e sul rapporto mangime/peso, e da un terzo studio risulta che vi sia stato un aumento di peso notevolmente maggiore nelle femmine ma nessuna differenza significativa per quanto riguarda i maschi.

L’Efsa ha anche verificato la relazione sul metodo di analisi dell’additivo per mangimi contenuto negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento e le prove sono state considerate un’importante indicazione del miglioramento dei parametri zootecnici dell’aumento di peso in aggiunta alla lunga storia d’impiego. Si è pertanto ritenuto che i dati forniti soddisfino le condizioni per dimostrare l’efficacia dell’additivo per l’impiego nei mangimi e nell’acqua di abbeverata per i tacchini da ingrasso.

Pertanto il preparato specificato nell’allegato del presente regolamento, appartenente alla categoria “additivi zootecnici” e al gruppo funzionale “stabilizzatori della flora intestinale”, è autorizzato come additivo destinato all’alimentazione animale alle condizioni stabilite in detto allegato.  Vengono di conseguenza modificati o soppressi i regolamenti o i loro allegati, relativi alle autorizzazioni del preparato nei confronti delle singole specie target.

Il preparato di cui all’allegato e i mangimi contenenti tale preparato, prodotti ed etichettati prima del 4 ottobre 2017 in conformità alle norme applicabili prima del 4 aprile 2017, possono continuare a essere immessi sul mercato e a essere impiegati fino a esaurimento delle scorte.

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.