Autorizzati prodotti derivanti da OGM per alimenti e mangimi

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 173 del 7 luglio 2017 sono state pubblicate alcune Decisioni che autorizzano prodotti contenenti specifici organismi geneticamente modificati.

La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1208 della Commissione del 4 luglio 2017 autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da cotone geneticamente modificato GHB119 (BCS-GHØØ5-8), a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati.

Bayer ha presentato una domanda relativa all’immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da cotone GHB119. La domanda riguardava altresì l’immissione in commercio di cotone geneticamente modificato GHB119 in prodotti, diversi dagli alimenti e dai mangimi, contenenti o costituiti da tale cotone e destinati agli stessi usi di tutti gli altri tipi di cotone, ad eccezione della coltivazione.

L’Efsa ha espresso un parere favorevole e ha concluso che il cotone geneticamente modificato GHB119, è sicuro e nutriente quanto la sua versione tradizionale per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull’ambiente nell’ambito indicato dalla domanda. L’EFSA ha preso in considerazione tutte le domande specifiche poste e le preoccupazioni espresse dagli Stati membri nel quadro della consultazione delle autorità nazionali competenti, ed è giunta inoltre alla conclusione che il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente è conforme agli usi previsti dei prodotti. In base a tali considerazioni è opportuno concedere l’autorizzazione ai prodotti contenenti, costituiti o derivati da cotone geneticamente modificato GHB119 a cui è assegnato l’identificatore unico BCS-GHØØ5-8.

La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1209 della Commissione del 4 luglio 2017 autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21 e da granturco geneticamente modificato che combina due, tre o quattro degli eventi Bt11, 59122, MIR604, 1507 e GA21 ai sensi del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati.

Syngenta ha presentato una domanda relativa all’immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21. La domanda riguardava altresì l’immissione in commercio di granturco geneticamente modificato Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21 in prodotti, diversi dagli alimenti e dai mangimi, contenenti o costituiti da tale granturco e destinati agli stessi usi di tutti gli altri tipi di granturco, ad eccezione della coltivazione. Syngenta ha inoltre esteso la portata della domanda a tutte le sottocombinazioni dei singoli eventi di modificazione genetica che costituiscono il granturco in questione, ad eccezione di una serie di sottocombinazioni già autorizzate o già in procedura di autorizzazione.

L’Efsa ha espresso un parere favorevole e ha concluso che il granturco geneticamente modificato Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21 è sicuro e nutriente quanto la sua versione tradizionale e le varietà commerciali non geneticamente modificate per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e sull’ambiente, e non sono stati individuati problemi di sicurezza per nessuna delle 20 sottocombinazioni che rientrano nell’ambito della domanda. Il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente, consistente in un piano generale di sorveglianza, è conforme agli usi previsti dei prodotti. L’EFSA raccomanda la raccolta di informazioni pertinenti riguardo ai livelli di espressione delle nuove proteine espresse nel caso in cui una qualsiasi delle venti sottocombinazioni dovesse essere ottenuta attraverso metodi di selezione mirata e commercializzata. L’autorizzazione ai prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato Bt11× 59122 × MIR604 × 1507 × GA21 e dalle sue venti sottocombinazioni viene quindi confermata dalla Decisione in esame.

La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1212 della del 4 luglio 2017 autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato DAS-40278-9, a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati,

Dow AgroSciences Europe ha presentato una domanda relativa all’immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco DAS- 40278-9. La domanda riguardava altresì l’immissione in commercio di granturco geneticamente modificato DAS-40278-9 in prodotti, diversi dagli alimenti e dai mangimi, contenenti o costituiti da tale granturco e destinati agli stessi usi di tutti gli altri tipi di granturco, ad eccezione della coltivazione. L’Efsa ha espresso un parere favorevole e ha concluso che il granturco geneticamente modificato DAS-40278-9, quale descritto nella domanda, è sicuro e nutriente quanto la sua versione tradizionale e le varietà commerciali non geneticamente modificate per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e sull’ambiente.Il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente, consistente in un piano generale di sorveglianza, è conforme agli usi previsti dei prodotti. In base a tali considerazioni è opportuno concedere l’autorizzazione ai prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato DAS-40278-9 e quindi al granturco geneticamente modificato (Zea mays L.) DAS-40278-9, di cui all’allegato, lettera b), della presente decisione, è assegnato l’identificatore unico DAS-4Ø278-9.