Autorizzati praparati di Lactobacillus plantarum e fumonisina esterasi come additivi per mangimi

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 139 del 30 maggio 2017 sono stati pubblicati due regolamenti che autorizzano diversi preparati come additivi per mangimi.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/912 della Commissione, del 29 maggio 2017, autorizza un preparato di Lactobacillus plantarum DSM 29024 come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali (Testo rilevante ai fini del SEE. )

In un suo parere l’Efsa ha concluso che, alle condizioni d’impiego proposte, il preparato di Lactobacillus plantarum DSM 29024 non ha effetti dannosi per la salute degli animali, la salute umana o l’ambiente. Il preparato può migliorare la produzione di insilato ottenuto da materiali facili, moderatamente difficili e difficili da insilare. L’Autorità ritiene che non siano necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all’immissione sul mercato. Sono inoltre soddisfatte le condizioni di autorizzazione stabilite all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003.

Pertanto l’articolo 1 del presente Regolamento autorizza l’impiego del preparato specificato nell’allegato, appartenente alla categoria “additivi tecnologici” e al gruppo funzionale “additivi per l’insilaggio”, come additivo destinato all’alimentazione animale alle condizioni stabilite nell’allegato stesso.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/913 della Commissione, del 29 maggio 2017, autorizza un preparato di  prodotta da Komagataella pastoris (DSM 26643) come additivo per mangimi destinati a tutte le specie avicole (Testo rilevante ai fini del SEE).

L’Efsa ha concluso che, alle condizioni d’impiego proposte, il preparato suddetto non ha effetti dannosi per la salute degli animali, la salute umana o l’ambiente. Tale preparato ha la capacità di degradare le fumonisine nei mangimi contaminati destinati a polli da ingrasso, tacchini da ingrasso e galline ovaiole. Tale conclusione può essere estrapolata per tutte le specie avicole. Non sono necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all’immissione sul mercato. La valutazione del preparato dimostra che sono soddisfatte le condizioni di autorizzazione stabilite all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003.

Per questo il preparato specificato nell’allegato del Regolamento in esame, appartenente alla categoria “additivi tecnologici” e al gruppo funzionale “sostanze che riducono la contaminazione da micotossine del mangime”, è autorizzato come additivo destinato all’alimentazione animale alle condizioni stabilite in tale allegato.

Entrambi i regolamenti entrano in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.