Autorizzati diversi additivi per mangimi

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 145 dell’8 giugno 2017 sono stati pubblicati alcuni regolamenti che autorizzano diversi additivi.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/961 della Commissione, del 7 giugno 2017, concerne l’autorizzazione di un preparato di Enterococcus faecium CECT 4515 come additivo per mangimi destinati a suinetti svezzati e di un nuovo impiego nell’acqua di abbeveraggio per suinetti svezzati e polli da ingrasso e che modifica il regolamento (CE) n. 2036/2005 e il regolamento (UE) n. 887/2011 (titolare dell’autorizzazione Evonik Nutrition & Care GmbH)

Sono state presentate domande di riesame del preparato di Enterococcus faecium CECT 4515 come additivo per mangimi destinati a suinetti svezzati e di un nuovo impiego nell’acqua di abbeveraggio per suinetti svezzati e polli da ingrasso. Il richiedente ha chiesto che l’additivo sia classificato nella categoria “additivi zootecnici”. L’Efsa ha concluso che, alle condizioni di impiego proposte, il preparato non ha effetti dannosi per la salute degli animali, la salute umana o l’ambiente. Se utilizzato nei mangimi, l’additivo può migliorare il rendimento zootecnico dei suinetti svezzati. L’impiego del preparato nell’acqua di abbeveraggio per suinetti svezzati e polli da ingrasso è efficace quanto l’impiego nei mangimi. L’Articolo 1 del Regolamento in esame autorizza il preparato specificato nell’allegato I, appartenente alla categoria “additivi zootecnici” e al gruppo funzionale “stabilizzatori della flora intestinale”, come additivo nell’alimentazione animale alle condizioni stabilite in tale allegato.

Nell’allegato I del regolamento (CE) n. 2036/2005 è soppressa la voce E 1705, relativa all’Enterococcus faecium CECT 4515. L’allegato del regolamento (CE) n. 887/2011 è sostituito dall’allegato II del presente regolamento.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/962 della Commissione, del 7 giugno 2017, sospende l’autorizzazione dell’etossichina come additivo per mangimi destinati a tutte le specie e categorie di animali.

L’autorizzazione concessa dalla direttiva 70/524/CEE ed estesa dal regolamento (CE) n. 1831/2003, concernente l’additivo etossichina di cui alla voce E 324 del registro degli additivi per mangimi di cui all’articolo 17 del medesimo regolamento (“l’additivo etossichina”), è sospesa. Le scorte esistenti dell’additivo etossichina e delle premiscele che lo contengono possono continuare a essere immesse sul mercato fino al 28 settembre 2017 e possono essere utilizzate fino al 28 dicembre 2017 in conformità alle norme applicabili prima del 28 giugno 2017. Le materie prime per mangimi e i mangimi composti prodotti con l’additivo etossichina o con premiscele che lo contengono possono continuare a essere immessi sul mercato fino al 28 dicembre 2017 e possono essere utilizzati fino al 28 marzo 2018 in conformità alle norme applicabili prima del 28 giugno 2017.

Il presente regolamento è riesaminato entro il 31 dicembre 2020 e in ogni caso dopo l’adozione da parte dell’Autorità di un parere non favorevole in merito alla sicurezza o all’efficacia dell’additivo etossichina.

 

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/963 della Commissione, del 7 giugno 2017, autorizza il preparato di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta da Aspergillus aculeatinus (precedentemente classificato come Aspergillus aculeatus) (CBS 589.94), endo-1,4-beta-glucanasi prodotta da Trichoderma reesei (precedentemente classificato come Trichoderma longibrachiatum) (CBS 592.94), alfa-amilasi prodotta da Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9553), endo-1,4-beta-xilanasi prodotta da Trichoderma viride (NIBH FERM BP4842) e bacillolisina prodotta da Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9554) come additivo per mangimi destinati a tutte le specie avicole e a suinetti svezzati e che modifica i regolamenti (CE) n. 358/2005 e (UE) n. 1270/2009 (titolare dell’autorizzazione Kemin Europa NV).

E’ stata presentata una domanda per il riesame del preparato di endo-1,3(4)-betaglucanasi prodotta da Aspergillus aculeatinus (precedentemente classificato come Aspergillus aculeatus) (CBS 589.94), endo-1,4-beta-glucanasi prodotta da Trichoderma reesei (precedentemente classificato come Trichoderma longibrachiatum) (CBS 592.94), alfa-amilasi prodotta da Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9553), endo-1,4-beta-xilanasi prodotta da Trichoderma viride (NIBH FERM BP4842) e bacillolisina prodotta da Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9554) come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso, tacchini da ingrasso e suinetti svezzati nonché, per una nuova autorizzazione come additivo per mangimi destinati a tutte le specie avicole. Il richiedente ha chiesto che detto additivo sia classificato nella categoria “additivi zootecnici”. L’Efsa ha concluso che, alle condizioni d’impiego proposte, esso non ha effetti dannosi per la salute degli animali, la salute umana o l’ambiente. L’impiego del preparato è potenzialmente efficace in polli da ingrasso, tacchini da ingrasso e galline ovaiole.

In base all’articolo 1 del regolamento in esame il preparato specificato nell’allegato, appartenente alla categoria “additivi zootecnici” e al gruppo funzionale “promotori della digestione”, è autorizzato come additivo destinato all’alimentazione animale alle condizioni stabilite in tale allegato. Nell’allegato I del regolamento (CE) n. 358/2005 è soppressa la voce E 1621, relativa a endo-1,3(4)-beta-glucanasi EC 3.2.1.6, endo-1,4-beta-glucanasi EC 3.2.1.4, alfa-amilasi EC 3.2.1.1, bacillolisina EC 3.4.24.28 ed endo-1,4-betaxilanasi EC 3.2.1.8. Il regolamento (CE) n. 1270/2009 è così modificato: 1) l’articolo 2 è soppresso. 2) l’allegato II è soppresso.

I precedenti regolamenti entrano in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri.