Attenzione al rischio di importare malattie animali

Con l’avvento delle bella stagione, e delle vacanze estive, aumentano i viaggi, anche verso mete esotiche e lontane. Non è raro che molti pensino di riportare a casa un souvenir, magari un alimento particolare o una pianta tipica del luogo. Questo spesso non è possibile e, soprattutto, pericoloso.

Non a caso recentemente il responsabile del servizio veterinario dell’Irlanda del Nord, Robert Huey, ha avvertito chi è in procinto di partire per una vacanza, del rischio di importare malattie degli animali.
Riportare prodotti di origine animale, o piante provenienti da paesi in cui sono presenti infezioni, potrebbe comportare l’entrata nell’Irlanda del Nord di malattie o parassiti indesiderati. Le malattie animali causano gravi effetti economici; l’ingresso potrebbe avvenire attraverso prodotti animali infetti e le conseguenze su bestiame, colture o ambiente potrebbero essere devastanti. Chi viaggia deve essere consapevole del fatto che ci sono regole su ciò che è possibile o non è possibile riportare dal viaggio. Ad esempio, è illegale portare in Irlanda del Nord, dai paesi esterni all’Unione europea, carne o prodotti lattiero-caseari. Le persone che viaggiano attraverso porti o aeroporti dovrebbero quindi controllare le norme sulle importazioni di alimenti e piante prima di partire. Vogliamo aumentare la consapevolezza dell’importanza della biosicurezza per proteggere la nostra industria ed evitare anche le possibilità di determinate azioni. Tuttavia è importante notare che i prodotti illegali di norma vengono sequestrati e distrutti, e chiunque venga scoperto a trasportare articoli proibiti rischia un’ammenda”.

Fonte Poultry News