Arabia saudita: meno importazioni e più produzione locale di pollame

Secondo l’ultimo rapporto del Foreign agricultural service del Dipartimento agricolo degli Stati Uniti, nel 2017 la produzione nazionale dell’Arabia Saudita di carne di pollo aumenterà del 4,4% rispetto alla produzione stimata per il 2016.

La ragione principale è la politica espansiva avviata dai tre maggiori produttori di pollame del paese: Al-Watania, Fakieh e Almarai.
Si attende quindi una flessione delle importazioni di carne di pollo, dovuta anche a un aumento dei prezzi delle esportazioni brasiliane. Per oltre 20 anni il Brasile è stato il principale fornitore di carne di pollo in Arabia Saudita. Nel 2015, le esportazioni brasiliane di pollo verso il paese erano l’82% del totale delle importazioni, mentre la Francia copriva il mercato per il 15%.

Sempre secondo il FAS, nel 2016 e nel 2017 le esportazioni saudite di carne di pollo rimarranno ferme a 40.000 MT, non solo per soddisfare la maggiore domanda locale, ma anche a causa delle tasse all’esportazione imposte come rimborso ai vari sussidi che il settore avicolo riceve dal governo saudita. Questo rende la carne di pollo saudita meno competitiva all’estero rispetto ad altri fornitori.

Fonte The Poultry Site