Apertura della UE alle proteine proteine derivate dagli insetti per il pollame

In questi giorni stanno aumentando le speranze che il prossimo anno la Commissione europea darà il via libera all’uso di proteine provenienti da insetti all’interno dei mangimi destinati al pollame. Il crescente ottimismo segue una dichiarazione in tal senso del Commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, il quale parlando alla prima Conferenza internazionale sugli insetti per mangimi e alimenti ha confermato che sono necessarie nuove fonti proteiche, ma è opportuno risolvere alcune questioni normative e tecniche prima di poter sfruttare questa risorsa. “Tu fai parte di questa soluzione, conto su di te“, ha detto nel corso della conferenza, organizzata dalla International Platform of Insects for Food and Feed (IPIFF).

Lo scorso luglio gli insetti sono stati autorizzati nei mangimi destinati all’acquacoltura, ma questa autorizzazione è limitata a 7 specie di insetti, inclusi 3 tipi di grilli , 2 di vermi della farina e 2 specie di mosca. In Europa tuttavia l’interesse sta crescendo. Il produttore di insetti Protix ha annunciato che sta unendo le proprie forze con Hendrix Genetics, azienda di genetica a livello mondiale che si occupa di avicoli, per sviluppare un programma di selezione degli insetti.

Altre questioni saranno sicuramente affrontate nel corso dei due giorni di incontri dal titolo “Insetti commestibili: la catena del valore“, che si terranno a Ede-Wageningen, nei Paesi Bassi, il 21-22 marzo per celebrare o 10 anni di ricerca sugli insetti. Gli argomenti in discussione comprenderanno l’allevamento degli insetti, la loro lavorazione e il loro utilizzo nell’industria alimentare e dei mangimi, aspetti nutrizionali, di salute e di allevamento. Non mancherà una sezione dedicata ai consumatori e all’opinione pubblica.

Infine l’Università di Wageningen ha appena bandito 2 dottorati di ricerca per valutare i potenziali benefici, in termini di impatto ambientale, derivanti da un’alimentazione a base di insetti negli allevamenti suini e avicoli, oltre alle implicazioni di benessere.

Fonte WattAgNet