Alcuni piccoli accorgimenti per aiutare i broiler a combattere lo stress termico

Come ogni estate, almeno nell’emisfero settentrionale, le ondate di caldo colpiscono anche gli allevamenti ed è necessario correre ai ripari, anzi anticipare i problemi che le temperature elevate possono creare agli animali, soprattutto in termini di stress termico. E’ infatti necessario organizzarsi in anticipo perché anche solo acquistare vitamina C, o impostare i livelli dell’acqua per i polli, richiedono almeno un paio di giorni.

Gli additivi per mangimi, anche in situazioni di stress termico, funzionano molto bene ma bisogna anche fare attenzione ad altri aspetti primo fra tutti la ventilazione: per gestire situazioni di caldo eccessivo, non è infatti solo necessario impostare i parametri giusti del sistema di ventilazione , ma se il capannone è presente in una regione che in estate arriva a temperature molto elevate, potrebbe essere opportuno rivolgersi ad esperti per assicurare che gli edifici e le strutture siano in grado di sopportare le ondate di caldo. Spesso non basta considerare i requisiti logistici dei produttori delle strutture.

In termini di alimentazione, sarà il nutrizionista a ideare una serie di diete specifiche per l’estate preparando e regolando le sostanze nutritive e gli ingredienti ancora prima del grande caldo, in maniera tale da avere pronti per tempo gli ingredienti necessari e la formulazione giusta. In questi casi è raccomandata una dieta leggera, che se va bene per gli esseri umani va bene anche per gli animali.. con le opportune variazioni.

Fonte WattAgNet