Alcune questioni sul benessere e la salute delle galline allevate fuori gabbia

Dato che la produzione di uova fuori gabbia sta cambiando l’industria delle uova, e gli agricoltori si stanno impegnando ad aumentare questo tipo di unità produttive, la rivista Egg Industry ha chiesto ad alcuni esperti di rispondere a domande su mortalità, benessere e sicurezza alimentare.

Una mortalità più elevata è uno scotto da pagare in caso di allevamento fuori gabbia?
Non esiste un consenso diffuso sul fatto che gli allevatori debbano accettare una maggiore mortalità in caso di produzione di uova fuori gabbia.

Quale effetto ha la densità sul comportamento?
Gli esperti concordano sulla necessità di una più bassa densità per prevenire condizioni stressanti all’interno del fienile. e per promuovere la salute degli animali. Le galline hanno bisogno di spazio sufficiente per esprimere comportamenti naturali; situazioni di sovraffollamento portano ad una maggiore aggressività e a comportamenti improduttivi.

Quali sono i benefici in termine di benessere benessere relativi al posatoio?
Il posatoio è un elemento importante dell’allevamento fuori gabbia, ma spesso viene trascurato. I posatoi sono spesso costruiti come sbarre che si estendono nel sistema abitativo, e sono considerati un elemento di benessere per le galline in quanto permettono loro di stringere qualcosa con le zampe e di soddisfare questa naturale necessità.

C’è un design ideale di posatoio?
Il posatoio può variare in termini di forma e materiale, ma spesso è un tubo di metallo rotondo. Sebbene i posatoi siano richiesti da specifici programmi di certificazione per la produzione senza gabbia, si teme che eventuali urti con i posatoi possano danneggiare i corpi delle galline in particolare le zampe e l’osso della chiglia.

Qual è il modo migliore per mantenere un livello elevato di sicurezza alimentare?
Alcuni esperti affermano che, rispetto alla tradizionale produzione di uova, uno dei maggiori inconvenienti dell’allevamento fuori gabbia, sia un più basso livello di sicurezza alimentare. Ma altri affermano che la sfida in termini di sicurezza alimentare possa essere vinta attraverso una combinazione di animali più resistenti e una migliore gestione dell’allevamento, l’applicazione di stringenti principi di biosicurezza e la vaccinazione contro la Salmonella.

Fonte WattAgNet