Ai suini piace guardarsi allo specchio?

I maiali che vedono la loro immagine riflessa nello specchio pensano di avere di fronte un altro maiale. Lo ha dimostrato una ricerca americana. Sebbene sia difficile pensare di installare specchi negli allevamenti comemrciali, le informazioni raccolte possono contribuire ad aumentare le conoscenze sui suini.

Lo scienziato Jeremy Marchant-Forde, ricercatore presso il Servizio Agricolo di Ricerca (ARS), l’ex studentessa dell’Università Purdue Shedu DeBoer e altri ricercatori dell’Unità ricerca comportamentale zootecnica dell’ARS, hanno esaminato diverse situazioni di alloggiamento e arricchimento e hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista AgSearch.

I ricercatori hanno effettuato l’analisi verificando in quale tipo di recinto i suini decidevano di trascorrere il loro tempo. I maiali avevano accesso a un normale recinto rettangolare con un piano in metallo con solidi scivoli (recinto di controllo), un recinto con una stuoia di gomma sul pavimento, un altro con uno specchio, e un quarto con un’apertura che permetteva di guardare un altro maiale (senza possibilità di accesso/contatto).

Come dichiarato dal dottor Marchant-Forde “i maiali preferivano spendere circa il 40% del loro tempo nel recinto dove potevano vedere l’altro maiale, il 10% nel recinto di controllo e il 20 e 30%, rispettivamente, nei recinti con lo specchio e la stuoia“.

In un secondo esperimento, gli scienziati hanno esaminato i recinti preferiti in caso di presenza umana: in questo caso singoli recinti, in base alla presenza o meno dell’uomo, sono stati classificati come “sociale” o “non sociale“. I recinti con lo specchio e la vista dell’altro maiale erano considerati “sociali”, mentre i recinti di controllo e quelli con le stuoie “non sociali”. Gli scienziati hanno esaminato quali recinti erano preferiti in caso di presenza o meno di una persona.

Se non erano disturbati, i maiali preferivano in maniera leggermente superiore i recinti “sociali” e quello con la vista sull’altro maiale è stato decisamente più utilizzato rispetto al recinto con lo specchio. Se era presenta una persona, i maiali hanno speso quasi il 90% del loro tempo in uno dei recinti “sociali” e la preferenza tra quello con lo specchio o con la visione dell’altro maiale era praticamente identica”.

Dr Marchant-Forde ha ipotizzato che l’immagine del maiale riflesso nello specchio possa essere percepita come la presenza di un ulteriore maiale, offrendo conforto in caso di stress. Marchant-Forde ritiene inoltre che il recinto con lo specchio può anche essere utile a migliorare la capacità del maiale di affrontare lo stress in caso di alloggiamento singolo, ma per confermare questa ipotesi sono necessarie ulteriori ricerche.

Pur precisando che in un allevamento commerciale, dove i suini sono tenuti in gruppi, la presenza di uno specchio non sarebbe fattibile, gli allevatori potrebbero utilizzare i tappetini in gomma per migliorare l’ambiente, contribuendo a ridurre lo stress e promuovendo salute e produttività.

Fonte Pig Progress