Ai Millennials piace la carne allevata con estratti vegetali

A 9 Millenials su 10 piace la carne proveniente da animali allevati con fitogeni (estratti vegetali) e questo tipo di allevamento potrebbe influenzare la loro scelta d’acquisto. E’ uno dei risultati di un sondaggio effettuato su 505 ragazzi tra i 24 e i 34 anni, (i famosi Millenials) che vivono negli Stati Uniti. L’indagine online è stata condotta nel dicembre 2016 da Millennium Research e commissionata dalla società per la nutrizione animale Delacon.

Circa il 90% dei cosiddetti Milleniars foodies ritengono che la carne e il pollame prodotti con fitogeni influenzerebbero la loro scelta d’acquisto, e quasi due terzi (63%) leggono sempre con attenzione le etichette. Questo dato suggerisce che le aziende zootecniche potrebbero ancora avere spazio di manovra specificando sull’etichetta l’uso di fitogeni.

Un sistema alimentare sempre più trasparente significa non solo che i produttori hanno bisogno di soluzioni che funzionino ma anche che possono confrontarsi positivamente con i consumatori” afferma Sonny Pusey, responsabile regionale di Delacon per il Nord America. I Millennials, vale a dire circa un quarto della popolazione statunitense, sono molto attenti alle loro esperienze alimentari e prendono decisioni di acquisto allineate con i loro valori, nota Pusey. “L’indagine ha permesso di evidenziare le enormi opportunità legate alla sensibilità dei Millenials in fatto di cibo, e l’attenzione verso il benessere degli animali e l’utilizzo, nel loro allevamento, di ingredienti vegetali naturali come l’aglio, la cannella e il timo“.

Delacon ritiene che siano soprattutto tre gli aspetti fondamentali da evidenziare quando si parla di fitogeni.
I Millenials foodies sono attenti al benessere degli animali e all’ambiente: per questo tipo di consumatori gli attributi più importanti per la selezione di un marchio o prodotto di carne o pollame sono: “allevati applicando buone pratiche di benessere animale“, “allevati senza l’uso di antibiotici“, “allevati in modo sostenibile”, “allevati localmente”. I benefici legati ad un’alimentazione animale che utilizza i fitogeni, comprende la salute intestinale degli animali stessi, e quindi la riduzione delle emissioni di ammoniaca nell’atmosfera fino al 50% e la possibilità di ridurre l’utilizzo di antibiotici. Tutti aspetti particolarmente cari ai Millenials.

La fitogenesi aiuta i Millenials foodies a sentirsi in linea con le loro scelte alimentari – Il cibo è una forma di moneta sociale, e i Millenials fanno acquisti che li soddisfano o gli danno un senso di superiorità. Quasi due terzi di loro ritiene che sapere se gli animali sono stati nutriti con fitogeni naturali, li rende più tranquilli. Più della metà (55%) afferma di scegliere carne e pollame allevati con fitogeni perché preoccupati dell’ambiente, del benessere degli animali e degli ingredienti naturali. 

Le marche alimentari possono essere in grado di motivare gli acquisti inserendo i vantaggi dell’uso dei fitogeni sulle etichette – Se ne avessero l’opportunità, 6 Millenials su 10 (59%) “sceglierebbero carne e pollame allevata con fitogeni“. La dichiarazione più più influente è stata “una dieta speciale che migliora il benessere generale e rafforza il sistema immunitario”. Ma anche “alimentato con ingredienti naturali che aiutano a ridurre le emissioni di gas a effetto serra da parte degli animali” e “non lascia residui nocivi” sono state dichiarazioni influenti.

I fitogeni aggiunti ai mangimi sono una scelta naturale per i produttori e costituiscono una pietra miliare per i programmi di alimentazione convenzionali e antibiotic-free” ha affermato il CEO di Delacon Markus Dedl. “Inoltre, i risultati dell’indagine indicano che i fitogeni hanno forte appeal tra i consumatori”.

La fitogenica ottimizza le prestazioni degli animali sostenendo l’utilizzo dei nutrienti, la salute e l’integrità dell’intestino e provoca un impatto positivo sulla sostenibilità e sulla sicurezza alimentare.

Fonte All About Feed