Aggiornamento sui casi di aviaria in Europa e nel mondo

Secondo i rapporti dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) nelle ultime settimane sono sono stati molti i nuovi focolai di influenza aviaria segnalati in Europa e nel resto del mondo.

Nei Paesi Bassi, ci sono stati 14 focolai del virus H5N8 ad alta patogenicità, e 11 riguardavano gli uccelli selvatici, in particolare cigni, anatre, un’oca e un’aquila. Gli altri focolai hanno invece interessato 3 allevamenti, di cui 2 di ovaiole, e hanno comportato la morte di 81.000 avicoli.

La Germania ha contato 7 focolai che hanno colpito allevamenti di tacchini in Bassa Sassonia e Nord Reno-Westfalia, provocando la morte di oltre 13.000 capi.

La Francia ha segnalato 31 nuovi focolai altamente patogeni, e diversi focolai a bassa patogenicità. Il paese ha annunciato che in alcune regioni si provvederà all’abbattimento preventivo per frenare la diffusione del virus.

L’Ungheria ha segnalato 53 nuovi focolai, concentrati nella regione meridionale di Bacs-Kiskun e che hanno coinvolto oltre 887.000 avicoli. Ciò ha incluso animali in allevamento e uccelli da cortile, principalmente anatre ma anche oche e ovaiole.

Nelle ultime settimane in Polonia le morti di capi avicoli sono state oltre 78.000 e hanno interessato aziende agricole e allevamenti da cortile, oltre a 4 casi di uccelli selvatici.

In Scandinavia, un focolaio ha coinvolto un allevamento da cortile, mentre 3 focolai hanno colpito alcuni volatili selvatici in Svezia e un’aquila dalla coda bianca è risultata positiva in Finlandia. La Danimarca ha riferito 9 focolai in gabbiani e rapaci.

La Croazia ha registrato un nuovo focolaio in avicoli da cortile, mentre la Repubblica Ceca ha registrato 2 nuovi focolai in piccoli animali da cortile. La Bulgaria ha denunciato 9 focolai, di cui uno in fattoria, e numerosi casi tra animali da cortile e uccelli selvatici. In Slovacchia, 65 animali da cortile sono risultati positivi all’influenza aviaria. Montenegro e Grecia hanno riportato un focolaio ciascuno tra gli uccelli selvatici.

In Romania, per il virus H5N8 sono morti due oche e tre cigni selvatici. Inoltre, un altro focolaio ha ucciso 22 avicoli da cortile tra galline, tacchini e anatre, e altri 169 sono stati distrutti..
Anche l’Iran ha riferito altri 5 focolai, di cui 4 tra il pollame da cortile e uno in un allevamento commerciale di ovaiole. Israele ha individuato 17 nuovi focolai in alcuni allevamenti di tacchini, polli o ovaiole.

Infine Taiwan ha registrato 4 focolai di influenza aviaria H5N8 in alcuni polli di un mattatoio.

Fonte The Poultry Site