Aggiornamento settimanale sui focolai di influenza aviaria in Europa

Continuano in tutta Europa le rilevazioni di focolai di influenza aviaria H5N8, soprattutto tra gli uccelli selvatici ma anche in allevamenti.

Germania e Francia hanno subito il maggior numero di focolai. In Germania 23 focolai hanno colpito diversi uccelli acquatici selvatici, ma 5 focolai sono stati registrati in allevamenti di tacchini e 1 ha interessato un allevamento di ovaiole. Anche in uno zoo è stato rilevato un focolaio che ha causato la morte di 2 uccelli; in tutto sono morti 83.000 avicoli.

La Francia ha riportato 20 focolai in allevamenti e fattorie da cortile. Sebbene la maggior parte dei focolai fossero concentrati nel sud-ovest della Francia, 2 focolai si sono verificati nel Dipartimento occidentale di Deux-Sevres. Oltre 5.000 uccelli sono morti e oltre 84.000 sono stati distrutti per contenere l’epidemia, adottando le necessarie misure di abbattimento preventivo per rallentare la diffusione del virus.

La Polonia ha segnalato 12 nuovi focolai, che hanno colpito soprattutto le aziende agricole della regione di Lubuskie, al confine con la Germania. Le misure di protezione hanno comportato l’abbattimento di quasi 140.000 capi.

Un minor numero di uccelli selvatici, come anatre, cigni e aquile, sono stati rilevati positivi in Finlandia, Romania, ed altri paesi colpiti recentemente come l’Italia, la Spagna e la Slovenia. In Serbia 3 focolai hanno riguardato in cigni in parchi naturali, mentre la Svizzera ha segnalato 2 focolai nei volatili selvatici.

Fonte The Poultry Site