Acidi organici: uno strumento inestimabile per la salute dell’intestino del pollame

Secondo una nuova ricerca pubblicata l’acido benzoico protetto migliora le prestazioni di crescita in caso di Eimeria.

Frances Yan, ricercatrice senior sulla nutrizione del pollame di Novus International. nel corso della riunione annuale della Poultry Science Association, ha detto che l’efficacia è stata maggiore quando è stata aumentata la complessità della dieta, combinando cereali vischiosi e ingredienti proteici a bassa digeribilità.

L’eimeria è un ostacolo alla salute dell’intestino e può portare a gravi perdite a causa dell’alto tasso di mortalità e della conseguente riduzione delle prestazioni. Frances Yan ha riportato i risultati di uno studio condotto su alcuni broiler maschi per valutare l’effetto dell’acido benzoico protetto sulle prestazioni di crescita e sulla salute dell’intestino in caso di presenza Eimeria e quanto il trattamento fosse influenzato dal tipo di dieta.

Lo studio consisteva in 6 trattamenti dietetici, in un accordo fattoriale 3×2 con 3 tipi di dieta (segale 10%, colza 7,5% e una dieta di controllo 3% e loro diverse combinazioni) e 2 livelli di acido benzoico protetto (0 e 500 grammi per tonnellata). Ogni dieta è stata somministrata a 8 gruppi di 8 broiler. Al 14° giorno di età tutti i broiler sono stati infettati per via orale con un vaccino contro la coccidiosi ad una dose 10 volte superiore a quella raccomandata.

Nei giorni 7,14, 19 e 26 sono stati determinati peso corporeo, assunzione di cibo, FCR e mortalità. Il giorno 27, sono stati raccolti campioni di sangue per verificare la colorazione del siero, la determinazione di IL-10 e IL-4.

I risultati hanno mostrato che con l’inclusione del 10% di segale al giorno 7,14 e 19 il peso corporeo era ridotto, indipendentemente dall’inclusione degli altri ingredienti. L’acido benzoico ha aumentato il peso corporeo nei giorni 7 e 14 indipendentemente dal tipo di dieta. Al giorno 26, senza acido benzoico, i broiler alimentati con la dieta di controllo pesavano di più rispetto a quelli alimentati con la combinazione, e quelli nutriti con segale non mostravano pesi significativamente diversi dagli altri. Al giorno 26 l’acido benzoico ha aumentato il peso corporeo dei broiler con la combinazione al 12% ma non con gli altri due tipi di combinazioni.

Fino al giorno 14, il FCR non era significativamente influenzato dal tipo di dieta, ma nei giorni 7 e 14 veniva migliorato dall’acido benzoico rispettivamente di 17 e 7 punti. Inoltre nei giorni 19 e 26 vi è stata un’interazione tra il tipo di dieta e l’acido benzoico, giorni in cui la combinazione di segale e cpm ha portato a un più alto FCR, invertito mediante integrazione di acido benzoico.

L’assunzione di cibo è stata influenzata dal tipo di dieta nei giorni 14, 19 e 26 quando il peso corporeo più elevato corrispondeva in genere a una maggiore assunzione di cibo che tuttavia non risulta significativamente influenzata dall’acido benzoico.

Il siero IL-4 era il più alto nei broiler nutriti con segale, indicando che questo cereale è in grado di indurre risposte infiammatorie.

Yan ha concluso precisando che “gli acidi organici sono uno strumento inestimabile nell’odierna industria avicola. Stiamo solo grattando la superficie e ancora non sappiamo pienamente cosa possono fare per le sfide che deve affrontare l’intestino del pollame“.

Fonte WattAgNet