A Padova il Convegno annuale dell’ASIC

Si è svolto a Padova lo scorso 30 settembre il Convegno annuale dell’ASIC (Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura), che ha avuto come principale obiettivo quello di riferire sul recente Congresso mondiale di coniglicoltura, l’undicesimo, svoltosi in Cina.

Il convegno ha avuto come principale obiettivo riferire sul recente Congresso mondiale di coniglicoltura, l’undicesimo, svoltosi in Cina. Le delegazioni più rappresentate sono state, oltre a quella cinese, la spagnola, molto ben nutrita ed organizzata, la francese e poi l’italiana. Grazie alle borse di studio messe a disposizione da ASIC, alcuni giovani ricercatori italiani hanno potuto partecipare al congresso, presentando lavori e poster, e nella giornata odierna sono stati invitati a riferire sulle diverse sessioni congressuali, con un focus sui lavori giudicati più interessanti.

Ampio risalto, nel corso del dibattito, è stato dato al tema “benessere”, sia dal presidente ASIC Prof. Cesare Castellini che dal presidente WRSA (l’Associazione scientifica mondiale) Prof. Girolamo Xiccato, che hanno sottolineato come non sia più rinviabile dare impulso ad un profondo cambiamento: il ricorso a  gabbie benessere è più rispondente alle esigenze degli animali attualmente allevati, assicura migliori performance e  dà risposta alle richieste del consumatore.

I risultati finora ottenuti dal settore nel campo della riduzione dell’uso di antibiotici, ha affermato la Responsabile tecnico- sanitaria di Unaitalia, Dottoressa Rossella Pedicone,  sono lusinghieri, ma per consolidarli, estenderli e migliorarli, è necessario poter contare su strumenti nuovi: anagrafe cunicola, ricetta elettronica, non ultimo un sostegno economico (attraverso azioni mirate nei Piani di Sviluppo Rurale) per l’applicazione delle linee di indirizzo ministeriali sul l’allevamento cunicolo.

Aspetti pienamente condivisi dalla DG sanità animale e farmaco veterinario, rappresentata dalla Dottoressa Stefania  Dalfrà, che, nel portare i saluti del Direttore Generale Dottor Silvio Borrello, ha  ribadito l’Importanza di mettere in atto tutte  le azioni per una riduzione nell’uso del farmaco antibiotico ed una valorizzazione delle produzioni, sottolineando la necessità di avviare un processo formativo per allevatori, tecnici e veterinari, in attesa che alcuni strumenti  possano trovare una base normativa cogente.