A Natale in tavola 800 mila capponi, 500 mila tacchinelle e 500 mila faraone

Dal brodo di cappone alla faraona arrosto, passando per la tacchinella ripiena, le carni avicole sono protagoniste dei menu dei giorni di festa.

E sono gli “outsider”, come i capponi, le faraone e le tacchinelle, a farla da padrone nelle ricette tradizionali. Dalla Liguria alla Sicilia, passando per l’Emilia-Romagna, le carni avicole vengono preparate nei modi più disparati: lesse o farcite, in brodo o cotte in forno, in gelatina o in rollé, rimanendo il filo conduttore di tante ricette della nostra tradizione, trasmesse di generazione in generazione, e capaci di resistere al di là delle mode e delle tendenze.

Quest’anno, come ogni anno, secondo le stime di Unaitalia, tra Natale e l’Epifania, verranno consumati circa 800 mila capponi, 500 mila tacchinelle e 500 mila faraone. Sono prodotti sempre molto richiesti, dal momento che negli ultimi 10 anni la produzione è rimasta stabile.