A Londra un Summit di Londra per affrontare le malattie aviarie

In questi giorni circa 100 esperti si stanno riunendo a Londra per la terza conferenza annuale del Centro di eccellenza per la ricerca delle malattie aviarie del Regno Unito e della Cina. I delegati discuteranno sulle soluzioni individuate contro i principali virus aviari e sulle migliori pratiche di gestione per evitare che questi virus si diffondano.

La collaborazione tra Cina e Regno Unito su questi argomenti è molto importante, soprattutto considerando l’attuale situazione cinese” ha affermato Shen Zhiqiang, direttore presso l’Accademia Shandong Binzhou di Scienze animali e veterinaria.

I primi casi umani di influenza aviaria H7N9 sono stati riportati in Cina nel 2013. Da allora ne sono stati segnalati oltre 1.500, ed è stato registrato un tasso di mortalità di circa il 40%. Shen ha affermato che le avanzate tecnologie di ricerca e di controllo delle malattie del Regno Unito, e la sua esperienza nella gestione degli allevamenti avicoli possono “generare grandi vantaggi” per la Cina.

Sia la Cina che il Regno Unito hanno industrie avicole ben consolidate, ma la crescita sostenuta in entrambi i paesi è ostacolata da sfide continue rappresentate dal numero di malattie aviarie. La lotta contro le malattie aviarie è una priorità nell’agenda del governo cinese che ha recentemente stabilito nuove linee guida per rafforzare il monitoraggio delle aziende cinesi. Tra queste l’introduzione di norme più rigorose sulla gestione del pollame.

Per stimolare migliori prassi delle aziende avicole, è fondamentale che il governo introduca nuove misure politiche che ne favoriscano l’applicazione; ma anche la ricerca accademica è molto importante per sostenere queste linee guida” ha affermato Shen.

Il Centro di eccellenza UK-Cina è stato istituito nel 2015 grazie ad un finanziamento di 50 milioni di sterline messo a disposizione sia dal governo cinese che da quello britannico.

Yao Yongxiu, scienziato dell’Istituto Pirbright, nel Regno Unito, ha detto che gli specialisti britannici ritengono importante condividere la conoscenza su questo tema con altri paesi del mondo, tra cui la Cina. “Negli anni ’80 il Regno Unito ha sofferto gravemente per le diverse malattie aviarie il nostro investimento nel controllo di queste malattie ha portato ad ottimi risultati. La Cina sta ora affrontando le stesse sfide e speriamo che la nostra tecnologia possa aiutare questo paese; non vediamo l’ora di lavorare con gli scienziati cinesi per confrontarci e portare avanti discussioni scientifiche sulle malattie aviarie“.

Shen ha concluso dicendo che spera che questa collaborazione continuerà anche nel futuro e propone di “incoraggiare gli studiosi britannici a venire nelle nostre università per condurre progetti, oppure in alternativa possiamo inviare più studenti al Regno Unito per acquisire esperienze“.

Fonte The Poultry Site