Autorizzato l’acido benzoico come additivo per polli da ingrasso e specie suine minori

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 176 del 12 luglio 2018 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/982 della Commissione, dell’11 luglio 2018, relativo all’autorizzazione del preparato di acido benzoico, formiato di calcio e acido fumarico come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso e pollastre allevate per la produzione di uova (titolare dell’autorizzazione Novus Europe N.A./S.V.).

Nei pareri del 2 dicembre 2014 e del 28 settembre 2017 l’Efsa ha concluso che, alle condizioni d’uso proposte, il preparato di acido benzoico, formiato di calcio e acido fumarico non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente. L’additivo può migliorare la resa dei polli da ingrasso e che tale conclusione può essere estesa alle pollastre allevate per la produzione di uova. Non è stato tuttavia possibile estrapolare una conclusione per le specie avicole minori da ingrasso e allevate per la produzione di uova. L’Autorità ritiene che non siano necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all’immissione sul mercato.

Pertanto il preparato in questione, appartenente alla categoria “additivi zootecnici” e al gruppo funzionale “altri additivi zootecnici”, è autorizzato come additivo nell’alimentazione animale alle condizioni indicate nell’allegato del Regolamento in esame..

Inoltre è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/983 della Commissione, dell’11 luglio 2018, relativo all’autorizzazione dell’acido benzoico come additivo per mangimi destinati a specie suine minori da ingrasso o da riproduzione (titolare dell’autorizzazione DSM Nutritional Product Sp. z o. o.)

Nel parere del 28 settembre 2017 l’Efsa conclude che, alle condizioni d’uso proposte, l’acido benzoico non ha un’incidenza negativa sulla salute umana o sull’ambiente e che può ridurre il pH urinario delle specie suine minori. L’Autorità non è tuttavia riuscita ad estrapolare la conclusione sulla sicurezza alle specie minori di suinetti svezzati. È stato dunque stabilito che l’additivo è sicuro per le specie suine minori da ingrasso o da riproduzione.

L’additivo, appartenente alla categoria “additivi zootecnici” e al gruppo funzionale “altri additivi zootecnici”, è autorizzato come additivo per mangimi nell’alimentazione animale alle condizioni stabilite nell’allegato del Regolamento in esame.

Entrambi i Regolamenti entrano in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.