In GU il Decreto sull’indicazione dello stabilimento in etichetta

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2017, è stato pubblicato il Decreto Legislativo 15 settembre 2017, n. 145 dal titolo “Disciplina dell’indicazione obbligatoria nell’etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento, ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 – Legge di delegazione europea 2015”.

Il Decreto entra in vigore il 22 ottobre prossimo, ma le sue disposizioni si applicano a decorrere dal 180° giorno successivo alla pubblicazione. Gli alimenti etichettati in difformità entro il predetto termine (180 giorni), potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

Come precisato al comma 3 b) dell’art. 4 del testo, “l’indicazione della sede dello stabilimento può essere omessa sui prodotti preimballati che riportino la bollatura sanitaria ai sensi del regolamento (CE) n. 854/2004” e ciò esenta di fatto i nostri prodotti dall’obbligo dell’indicazione stessa.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle Politiche agricole Martina, che ha parlato di “un impegno mantenuto nei confronti dei consumatori e delle moltissime aziende che ne hanno chiesto il ripristino”.