23 novembre 2018: sciopero dei Veterinari pubblici

E’ in corso di svolgimento lo sciopero del settore sanitario pubblico nazionale che riguarda 135 mila medici, veterinari e dirigenti sanitari del Servizio Sanitario.

Nei giorni scorsi Unaitalia, Assica e Assocarni avevano inviato una lettera ai rappresentanti del Governo per evidenziare i rischi legati alla protesta dei veterinari pubblici che comporterà “la paralisi dell’industria della macellazione con conseguente difficoltà di approvvigionamento delle carni al consumo e sosta forzata degli animali, con prevedibili ripercussioni sanitarie e di benessere degli animali. Il tutto, è bene rimarcarlo, in un periodo in cui si registra da sempre un incremento nei consumi dei prodotti carnei tradizionali“.

Le tre Associazioni avevano richiesto un intervento del Governo per “verificare se esistano le condizioni per una revoca della manifestazione di protesta” e in caso contrario “soluzioni che contemperino il godimento degli altri diritti costituzionalmente tutelati”.